news

---ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Ragazza italiana arrestata in Iran, l'appello del papà su Fb- Stoltenberg. 'L'uso di armi nucleari avrà conseguenze per Mosca'- Indonesia. Scontri dopo la partita, centinaia di morti allo stadio- Kiev avverte i russi: 'Lasciate Putin o sarete uccisi uno a uno'- Ucraini riprendono Lyman. Strage di civili a Kharkiv- '

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

CENTROABRUZZONEWS CANALE VIDEO IN DIRETTA STREAMING SUL WEB E SU SMART TV

Canale VIDEO - CENTROABRUZZONEWS

giovedì 22 settembre 2022

L’AQUILA, PREVENZIONE DEI TUMORI TESTA-COLLO:"GRANDE AFFLUENZA, NEL REPARTO MAXILLO-FACCIALE, NELLE DUE GIORNATE DI SCREENING"

DISPOSTI ACCERTAMENTI SUL 20% DELLE 96 PERSONE ESAMINATE (PROVENIENTI ANCHE DA ALTRE PROVINCE E REGIONI). L’AQUILA – Grande affluenza all’ospedale di L’Aquila, anche da altre province e Regioni limitrofe, nelle due giornate dedicate alla prevenzione dei tumori testa-collo. Il 20 e 21 settembre scorsi, nell’ambito della campagna nazionale promossa dall’Aiocc (associazione nazionale cervico-cefalica), a cui ha aderito, unico in Abruzzo, il San Salvatore, il numero delle persone visitate ha quasi toccato le tre cifre. Sono stati infatti 96 coloro (il 15% da fuori provincia e da altre regioni) che al reparto maxillo facciale dell’ospedale, diretto dal prof. Filippo Giovannetti, si sono sottoposti gratuitamente a un controllo.  In totale sono state visitate 96 persone (in larga prevalenza di sesso femminile) con un’eta media di 55 anni.
Dallo screening, che ha visto impegnati a ritmo serrato, oltre a Giovannetti, i medici del reparto Ettore Lupi, Dino Scarsella, Antonio Oliva e  Desiderio Di Fabio oltre agli infermieri Francesca Caporale e Renata Cappelli, è scattato il campanello d’allarme per il 20% delle persone esaminate per le quali sono stati già fissati, a seconda dei casi, accertamenti per l’esame dei tessuti o controlli a 30 giorni. Un dato che indica, sia pure in un campione ridotto, l’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce.
Durante le visite in tanti hanno chiesto informazioni sulla patologia e sui fattori di rischio, primo fra tutti il fumo, seguito da alcol, infezioni ed esposizioni professionali a sostanze/radiazioni.  
“La prevenzione e la promozione della salute del cavo orale”, dichiara il prof. Giovannetti, “sono stati i principali obiettivi delle giornate di screening che hanno riscosso grande successo tra la popolazione. Lo screening è la principale strategia sanitaria che permette di scoprire un’eventuale malattia nelle sue fasi iniziali, consentendo la presa in carico del paziente con conseguente trattamento tempestivo della patologia. Un ringraziamento particolare ai miei collaboratori che hanno contribuito all’ottima riuscita dell’iniziativa”


Nessun commento: