L'unica ancora di salvezza potrebbe essere il veder permanere un regime anticiclonico sull'intero comparto mediterraneo in grado di far diminuire gradualmente il livello termico delle acque fino a riportarlo in una condizione di sicurezza.Tutto questo però significherebbe ulteriore siccità per di più in uno dei periodi in assoluto tra i meno piovosi che si ricordano.Nella diretta di ieri sera lo stesso Bernardi ha prospettato un cambiamento del tempo per la prossima settimana a cominciare da Domenica ove l'arretramento dell'anticiclone africano( causa dei "mali" di quest'anno) consentirà l'arrivo graduale di infiltrazioni fresche capaci di generare instabilità.Questo significherà possibilità di temporali, soprattutto nel pomeriggio e talvolta di forte intensità e grandinigeni.Prestare quindi attenzione".
News in evidenza
ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE
Sport News
IN PRIMO PIANO
"FIMMG L’AQUILA ESPRIME FORTE PREOCCUPAZIONE PER IL PERDURANTE STALLO DELLE TRATTATIVE SUL RINNOVO DELL’ACCORDO INTEGRATIVO REGIONALE DELLA MEDICINA GENERALE"
AVEZZANO - "L’Assemblea Provinciale degli iscritti FIMMG L’Aquila, riunita ad Avezzano il 7 maggio 2026,esprime forte preoccupazione ...
TOP NEWS
TOP NEWS REGIONE ABRUZZO
FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS
sabato 6 agosto 2022
METEO BERNARDI: "MARI INTORNO ALL'ITALIA TROPPO CALDI. POSSIBILE COCKTAIL MICIDIALE PER EVENTI ESTREMI"
L'AQUILA - "La temperatura della superficie dei nostri mari è molto alta, anzi...troppo alta per non destare preoccupazione.In alcuni punti ha raggiunto addirittura i 30°C il che vuol dire ben 7 gradi in più rispetto alla media di questo periodo.-A dirlo è stato ieri sera il metereologo aquilano Stefano Bernardi in occasione di una diretta meteo straordinaria sul suo profilo Facebook ( https://fb.watch/eJMd2_me3D/).Fino ad oggi l'estate 2022 è di sicuro la più calda da quando si effettuano rilevamenti di temperatura in ambito meteorologico.- afferma Bernardi -Non è un caso quindi che questo stato di cose abbia influito sulla termicita' del Mediterraneo.Un quadro, questo, che dovrebbe destare non poca preoccupazione e che quanto meno dovrebbe metterci in una condizione di adeguata attenzione.Un cocktail micidiale quello che si prospetterebbe soprattutto quando ad arrivare sui nostri mari saranno le perturbazioni atlantiche o le eventuali correnti di aria fresca.Queste impatterebbero su di una distesa d'acqua surriscaldata come lo è il Mediterraneo di quest'anno in grado di produrre fenomeni davvero estremi. - afferma il metereologo aquilano- Insomma non c'è da rallegrarsi.D'altronde Bernardi è lo stesso che proprio l'anno scorso aveva gettato le basi per una tendenza previsionale ( poi verificatesi) proprio incentrata sull'eccessiva temperatura dell'acqua del mare.Una condizione successivamente confluita in uno dei periodi meteo tra i più devastanti per la Sicilia, La Calabria e parte della Puglia allorquando un Mendicane ( simbiosi tra Mediterraneo e Hurricane) si abbatté proprio su queste regioni e generatesi proprio a causa di una temperatura del mare troppo alta.La teoria sfornata non è campata in aria e il metereologo Bernardi questo lo sa benissimo.Se è vero, com'è vero, che gli uragani si formano con una temperatura dell'acqua di almeno 27°C, cosa accadrebbe se malauguratamente venissero a coniugarsi i parametri meteo con una temperatura di 3 gradi superiore?
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento