ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - L'Iran riapre Hormuz e parte del suo spazio aereo. Nodi sui porti. Trump: "Stop a raid in Libano", Netanyahu: "scioccato'"- Starmer: "Missione difensiva dopo il cessate il fuoco". Meloni: "Disponibili a fornire navi"- Iran: "Hormuz è completamente aperto". Trump: "Il nostro blocco navale resta in vigore"-

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - I Volenterosi pronti per lo Stretto di Hormuz. Muro del presidente Usa: 'La Nato stia fuori'

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Cinque lupi trovati morti in Abruzzo, Parco "ipotesi avvelenamento" - Lavori su rete idrica, l'acqua torna potabile a Pescara e in provincia - Torbidità dell'acqua, resta non potabile a Pescara e nei grandi centri - Periti di parte, i bimbi sono in sofferenza psicologica -

Sport News

# SPORT # Pescara calcio, Lorenzo Insigne al Tg8: “Se ci salviamo resto qui” - Pescara calcio: Capellini febbricitante, a parte Brugman e Cagnano - Verso Carrarese-Pescara: entra in diffida Meazzi, toscani senza Zanon -

IN PRIMO PIANO

FRANA CHIETI E BUCCHIANICO: MARSILIO AVVIA LA FASE DI RICOSTRUZIONE, ADOTTATA LA PRIMA ORDINANZA

CHIETI - "Si è riunita oggi in Prefettura a Chieti la Cabina di Regia presieduta dal Presidente della Regione e Commissario straordinar...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

giovedì 7 luglio 2022

INFORTUNI SUL LAVORO, NEL 2022 IN ABRUZZO SITUAZIONE PEGGIORE CHE NEL RESTO D'ITALIA

L'AQUILA - "Sono aumentati del 66% gli infortuni sul lavoro in Abruzzo nel periodo gennaio-maggio 2022 rispetto allo stesso periodo del 2021. Un dato peggiore di quello del resto d'Italia dove la crescita è stata del 48% e che attestano la nostra regione al terzo posto di questa triste classifica, superata solo da Campania e Liguria. Numeri che confermano tutte le preoccupazioni denunciate dalla CGIL nei mesi scorsi ma che paiono essere cadute nel vuoto.Sono stati complessivamente 7.628 gli infortuni nei primi 5 mesi dell'anno, 3.046 in più del 2021. Di questi, 2.333 in provincia di Chieti (+56%), 1.411 a L'Aquila (+45%), 1.567 a Pescara con una crescita del 55%. Chiude la provincia di Teramo che con 1.208 infortuni raddoppia il dato dello scorso anno attestandosi, con +109%, tra le province in Italia in cui più alto è stato l'aumento percentuale degli incidenti sul lavoro.Un aumento causato in particolare da scelte organizzative volte ad affrettare i tempi di lavorazione sia per ragioni di offerta commerciale, che per “corsa al bonus”. Non è un caso, infatti, che se si escludono gli “infortuni Covid”, ad essere maggiormente colpiti sono i settori del trasporto e magazzinaggio (794 infortuni) e quello delle costruzioni (367).A ciò si somma la sempre più elevata precarizzazione del mondo del lavoro (ogni 10 nuovi contratti, 8 sono precari e 3 di questi di durata inferiore ad un mese). Una condizione che espone maggiormente al rischio infortuni: scarsa conoscenza della professione, formazione spesso assente, elevata ricattabilità di chi rischia di non vedersi rinnovato il contratto nel caso denunci problemi di sicurezza, sono il “mix perfetto” perché aumenti il rischio di incidenti.Non può più quindi essere rinviato un intervento energico e risolutivo che metta la sicurezza sul lavoro al centro di azioni preventive e di controllo. Le aziende devono investire in sicurezza, assumendosi la responsabilità delle proprie scelte e dell'esposizione ai rischi; la cultura della sicurezza deve diventare una costante nella formazione, a partire dai percorsi scolastici; gli enti preposti ai controlli devono essere messi in condizione di operare davvero, aumentando le somme a disposizione per evitare che arrivino sempre e solo troppo tardi.Il lavoro, sicuro, stabile e retribuito in maniera adeguata, deve essere lo strumento di crescita di un Paese e di una Regione, in cui va invertita la tendenza che continua a scaricare su lavoratrici e lavoratori i costi sociali di scelte che non vengono fatte".

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina