ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Monito di Trump all'Iran: "Pronti a sganciare bombe se non si comporta bene"- Sospesa la linea Av Milano-Bologna, ritardi e cancellazioni - "Petroliere iraniane oltre il blocco Usa", plauso del G7 all'accordo: "Opportunità storica"-

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Sorelle scomparse: si cerca ancora, anche intorno al lago di Barrea- La Notte dei Serpenti sbarca su Rai Uno in prima serata- Sorelle scomparse, al setaccio le telecamere in cerca di un'auto -

Sport News

# SPORT # Fabio Lupo: “Buscè allenatore di livello, scelta giusta” - Pescara calcio: Antonio Buscè è il nuovo allenatore -

IN PRIMO PIANO

SULMONA, DA DOMANI ALCUNI SERVIZI TRASFERITI NELLA CASA DI COMUNITÂ

SULMONA - "La concentrazione in un’unica struttura migliorerà la fruizione delle attività .Scatta domani giovedì 18 giugno, a Sulmona, ...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

martedì 5 aprile 2022

L’AQUILA, RICOSTRUZIONE IN AFFANNO. DI NATALE (FILCA CISL): “PERICOLOSO RALLENTAMENTO”

L'AQUILA - "Caro materiali, difficoltà di approvvigionamento, intoppi burocratici, carenza di manodopera: i cantieri della ricostruzione post-terremoto non fanno eccezione ai problemi che assillano il settore edile in tutta Italia. Ad oggi, 13 anni esatti dopo il sisma, la percentuale di lavori completati si aggira intorno al 60-70% ma gli addetti ai lavori notano un pericoloso rallentamento dovuto ai fenomeni che stanno interessando il settore in tutto il Paese. A lanciare l’allarme è la Filca-Cisl: “Il rincaro dei materiali edili, l'impennata delle materie prime e l'esplosione dei costi dell'energia causati prima dalla pandemia e poi dalla guerra in corso – spiega Pietro Di Natale, responsabile territoriale della Filca-Cisl L’Aquila – stanno creando gravissimi problemi al settore, con le prime disdette dei contratti da parte delle aziende. Bisogna procedere in fretta all'aggiornamento del prezzario perché c’è una notevole forbice tra i criteri utilizzati per redigere i bandi per gli appalti, che sono ovviamente precedenti alla crisi, e il costo attuale dei materiali. Un altro problema che ci sta a cuore è la carenza di manodopera: molte imprese, scoraggiate anche dagli intoppi burocratici per la ricostruzione, hanno preferito occuparsi del Superbonus 110% o si sono spostate nei cantieri post-sisma del teramano, del reatino o nelle Marche”. 

“La verità – spiega Di Natale – è che molte pratiche sono ferme per divergenze di vedute tra i condomini o per disinteresse degli stessi proprietari, poco propensi a tornare nelle abitazioni danneggiate dal sisma”. Nei cantieri in attività resta alta la guardia sul fronte della sicurezza, dopo l’incidente mortale di un anno fa costato la vita a due operai: “Un maggiore utilizzo di tutte le innovazioni tecnologiche – conclude Di Natale – potrebbe evitare incidenti e vittime e sarebbe un modo per onorare la memoria delle vittime del sisma, il territorio ha già pagato un prezzo di vite umane altissimo, inaccettabile”.


Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina