---ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Pd, slitta la direzione 'Fisiologiche discussioni'- In un anno uccise 125 donne.Più di una ogni tre giorni- Tir tampona 2 pullman in A1, morto il conducente,15 feriti- Kabul un anno dopo, le donne sempre nel mirino- L'addio a Piero Angela. Il 16 funerali in Campidoglio-

news

TOP NEWS

TOP NEWS

CENTROABRUZZONEWS CANALE VIDEO IN DIRETTA STREAMING SUL WEB E SU SMART TV

Canale VIDEO - Centroabruzzonews

giovedì 30 settembre 2021

"CONTINUO LO SCIOPERO DELLA FAME, PORTO LA MIA PROTESTA A ROMA"

COLLARMELE - "Domani sarò presente davanti al Ministero della Pubblica Istruzione (viale Trastevere) per testimoniare la mia opposizione nonviolenta alle  decisioni del governo che ritengo profondamente lesive dei diritti e della dignità dei lavoratori. Il green pass obbligatorio e a pagamento, così come imposto dal governo, non è una misura di controllo sanitario. Se così fosse sarebbe gratuito, così come gratuito è il vaccino. E’ invece una misura punitiva nei confronti di chi non intende vaccinarsi perchè ha legittimi dubbi in merito alla sicurezza del  vaccino e si chiede per quale motivo le multinazionali del farmaco, che stanno realizzando profitti enormi con i vaccini, non stanno mettendo a punto anche cure adeguate per combattere il covid. Che il green pass del governo sia un vero e proprio ricatto è lo stesso ministro della Pubblica Amministrazione a dimostrarlo. Renato Brunetta ha infatti affermato che “Il green pass è geniale perché aumenta il costo psichico e monetario a carico degli opportunisti contrari al vaccino”. Come cittadina italiana mi vergogno per le parole di un ministro della Repubblica che è  “fondata sul lavoro” (art.1 della Costituzione) e che invece utilizza il green pass per togliere il lavoro. Sono consapevole di quello che rischio : la sospensione dal lavoro di insegnante e la privazione dello stipendio. Alle odiose misure del governo rispondo che la mia dignità di lavoratrice non è in vendita. Non accetterò mai di pagare una vera e propria tassa – qual è l’obbligo del green pass a pagamento – per poter esercitare un diritto, il diritto al lavoro, che è garantito dalla Costituzione e dalle leggi italiane. Un governo che osa ricattare i lavoratori non è degno di definirsi governo di uno Stato democratico. 


                                                                                                                   Alba Silvani

                                                                                               (insegnante di Scuola dell’Infanzia)


Nessun commento: