ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - E' morta Valeria Fedeli, ex ministra dell'Istruzione - Teheran: "Usa e Israele sono responsabili per le morti di civili"- Nuovi scontri a Minneapolis, agenti Ice trascinano una donna fuori dall'auto - Stalking alla preside di Caivano, arrestata l'ex "bidella pendolare"- In Iran si temono "12mila morti". Trump: "Avanti con le proteste, l'aiuto è in arrivo". L'ira di Mosca -

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Von der Leyen: "La Groenlandia è del suo popolo ed è nella Nato"

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA A Pescara nuove elezioni in 23 sezioni- Trasporti in Abruzzo, sostenibilità tra annunci e criticità- Gelo in Abruzzo, -23,6 gradi sull'Altopiano delle Cinque Miglia - La madre del bosco rischia di essere allontanata dalla casa famiglia -

Sport News

# SPORT # Pescara calcio: squalificato Valzania, Oliveri è rientrato in gruppo - Juve Stabia - Pescara 2 - 2 - Sulmona Futsal-Mascalucia 13 - 1 | 14ª giornata | Serie A2 Élite 2025/2026 - Calciomercato Pescara: per Dagasso il Venezia spinge, non c’è grande distanza. Il Delfino chiede 2 milioni di euro (bonus compresi)-

IN PRIMO PIANO

GIULIAEVENTI ESTATE 2026. L’ASSESSORE MARCO DI CARLO CONFERMA IL CONCERTO DI PAT METHENY. QUASI CHIUSA LA TRATTATIVA PER AVERE A GIULIANOVA GIGI D’ALESSIO. “L’ESTATE 2026 SARÀ ALL’ALTEZZA DELLE PRECEDENTI"

GIULIANOVA - "Ce ne sarà davvero per tutti i gusti, quest’estate, a Giulianova. L’assessore al Turismo e Grandi eventi Marco Di Carlo s...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

mercoledì 19 maggio 2021

SALVIAMO L'ORSO:"DA OGGI LA REGIONE VERDE D’ITALIA È MOLTO MENO...VERDE !"

L'AQUILA - "Marsilio, il Presidente “romano” della Regione Abruzzo ed il suo centrodestra assestano un colpo mortale al Parco regionale Sirente –Velino.Un parco regionale quello del Sirente-Velino, l'unico della Ragione Abruzzo, tanto sbandierato come importante tassello del sistema dei parchi della Regione Verde quanto bistrattato, che non è stato mai messo in condizioni di funzionare. Ad oltre trent'anni dalla sua istituzione, il parco non ha organi nominati ed insediati, com’è stato per buona parte della sua esistenza, e risulta tuttora commissariato.Un parco, fulcro del complesso delle aree protette dell' Appennino centrale, con la presenza del terzo gruppo di montagne per altezza e di tutte le specie simbolo della natura appenninica, orso compreso (con numerosi avvistamenti e segni di presenza rilevati proprio in questi ultimi tempi), in perenne carenza di strutture, personale e soprattutto fondi. Un parco dove, però, si trovano e si investono milioni di euro pubblici per nuovi impianti di risalita, lì dove sono già presenti due delle più grosse stazioni sciistiche del centro Italia, con il loro notevole ed inevitabile carico impattante sulla natura dei luoghi. Un parco per il quale i diversi governi regionali (di destra e di sinistra ) succedutisi negli anni non hanno trovato di meglio come cura che quella del taglio, sì, perché l'ultimo di circa 7000 ettari e non il primo, sarà il definitivo colpo al cuore alla speranza di un futuro per l'area protetta. Il parco regionale ha subito altri tagli in passato, periodicamente, e la cura è stata sempre peggiore della malattia. L'ultimo colpo però, certamente il più duro, è stato portato a termine da una classe politica del tutto insensibile ai temi ed alle problematiche ambientali riportati alla ribalta nell’ultimo anno e mezzo proprio dalla pandemia e senza far riferimento ad alcuna base scientifica, solo per soddisfare i meschini interessi personali e localistici di un gruppo di Sindaci interessati ad un pugno di voti ( quelli di poche decine di cacciatori in primis... ) che garantiscano le loro poltrone e responsabili in prima persona del decadimento e dello spopolamento dei loro paesi e dei loro territori che uscendo dal parco ne pagheranno il prezzo anche in termini di afflusso turistico.  Una classe politica che, avendo già a suo tempo incassato l'assegno, ha eseguito esattamente ciò che era stato loro "pre-ordinato", facendosi beffe dell’opinione di oltre 125.000 cittadini italiani ed abruzzesi manifestata tramite la raccolta di firme e senza nemmeno accettare un confronto serio con le associazioni. Vedremo quali ulteriori effetti negativi avranno queste scelte scellerate su ciò che resta del parco e sul funzionamento dell'ente, già in stato comatoso grazie al totale disinteresse della Regione, di certo noi (SLO) faremo il possibile per impedire che un solo euro venga destinato dalla Comunità europea ai Comuni che hanno richiesto l’uscita della maggior parte del loro territorio dall’area protetta e soprattutto, ci ricorderemo, e lo ricorderemo anche agli altri, di coloro che hanno preso queste decisioni la prossima volta che andremo alle urne !"


 Salviamo l'Orso - Associazione per la conservazione dell'orso bruno marsicano ONLUS

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina