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sabato 20 marzo 2021

ISPETTORE DI POLIZIA PENITENZIARIA DEL CARCERE SULMONESE FALSO POSITIVO. MAURO NARDELLA (UILPA) BRUTTA DISAVVENTURA E STRESS PER TUTTI

SULMONA - "Un ispettore di polizia penitenziaria  in servizio al carcere di Sulmona e dirigente UIL PA polizia penitenziaria, risultato in un primo momento positivo al tampone COVID 19 al quale si era sottoposto la scorsa settimana, si è visto   ribaltare completamente la "sentenza"  del referto con un secco "NEGATIVO".Assolutamente non convinto dell'esito del primo referto  ed autodeterminandosi in merito ( ha preteso ed  effettuato un ulteriore tampone) l'ispettore non si è dato per vinto.Seppur abbia dovuto affrontare autentiche peripezie il poliziotto la sua sagacia se l'è vista  premiare dall'esito del secondo test risultato di segno opposto al primo.Potremmo finirla qua ed esultare per la disavventura rientrata. Tuttavia non è così.Solo il poliziotto sa, infatti, quello che ha dovuto affrontare in termini di disagi, timori, traumi familiari e stress per via della notizia della positività al primo tampone.Cosa dire poi  delle ripercussioni che una notizia come questa ha avuto in una realtà qual è quella di Sulmona messa in ginocchio  dall'ondata di fine novembre?Dobbiamo dire grazie all'intraprendenza dell'ispettore se oggi possiamo dirci sollevati.
Eppure non è la prima volta che una cosa del genere accade.
In precedenza e per ben due volte un assistente capo di polizia penitenziaria era dapprima risultato positivo salvo poi rientrare in diagnosi con un referto che andava in opposizione al primo.Alla luce di quanto successo personalmente credo che l'amministrazione debba seriamente prendere in considerazione la possibilità di verificare sempre gli esiti delle positività.
Non vorremmo continuare a vivere altalene di emozioni che al giorno d'oggi di certo non fanno bene a nessuno".Mauro Nardella  segretario generale territoriale UIL PA polizia penitenziaria

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