ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Il conflitto rischia di allungarsi, lo spettro degli arsenali - Blitz dell'Idf in Libano per recuperare i resti di un pilota - Bombe su Teheran, blitz in Libano. Trump: "Attaccheremo nuovi bersagli". L'Iran apre lo Stretto di Hormuz - Meloni e gli europei: "Diplomazia e coordinamento militare"-

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Strade Bianche: quarto trionfo di Pogacar, nessuno come lui

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Famiglia del bosco, "la mamma allontanata nonostante le urla strazianti dei figli"- Mamma Catherine allontanata dai figli, Meloni attacca le toghe - Marsilio, puntiamo ai voli per Milano e Torino dal prossimo inverno - Tribunale dispone il trasferimento separando la madre dai tre bambini -

Sport News

# SPORT # Verso Pescara-Bari: gara in programma domani alle 19,30. Dal 1′ torna Insigne, in attacco Russo al fianco di Di Nardo - Verso Pescara-Bari: Gorgone recupera anche Lamine Fanne e Oliveri - Pescara calcio: maxi ammenda di 18 mila euro, stop per Altare e Foggia - Pescara calcio: rimonta Frosinone, da 0-2 a 2-2. Rimpianti enormi -

IN PRIMO PIANO

TIRRENO- ADRIATICO: TRA 9 E 15 MARZO 2026, DA LIDO DI CAMAIORE A SAN BENEDETTO DEL TRONTO. DUE LE TAPPE CHE VEDE PROTAGONISTA L'ABRUZZO

SAN BENEDETTO DEL TRONTO - "Tra 9 e 15 marzo 2026, da Lido di Camaiore a San Benedetto del Tronto, la Tirreno Adriatico promette spett...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

martedì 26 gennaio 2021

COORDINAMENTO NO HUB DEL GAS"BENE IL RINVIO: ORA L’OBIETTIVO E’ CANCELLARE L’ INTERO PROGETTO"

SULMONA - "Esprimiamo soddisfazione per il rinvio della riunione del 28 gennaio per l’autorizzazione del metanodotto Sulmona-Foligno, ma non vorremmo che il rinvio fosse dovuto solo alla crisi di governo in atto e ritrovarci tra pochi giorni allo stesso punto.
Si tratta in ogni caso di un primo importante risultato.
Ora la politica e le Istituzioni debbono porsi l’obiettivo della totale cancellazione di un’opera non solo inutile, ma dannosa per la stessa economia del nostro Paese, come hanno attestato anche l’ENI e l’Anigas.Il progetto del metanodotto Sulmona-Foligno non potrà essere riportato all’esame degli Enti coinvolti nel procedimento autorizzativo se prima non verrà effettuato lo specifico studio da parte dell’INGV sulla sismicità del tracciato, come da impegno assunto espressamente dal Ministero dello Sviluppo Economico.Va rimessa in discussione l’intera Linea Adriatica, non solo il metanodotto, ma anche la centrale di compressione, infrastruttura connessa al metanodotto come riconosciuto dalla stessa Snam nella documentazione acclusa per la convocazione ora  rinviata.Va ricordato che all’autorizzazione della centrale si è arrivati attraverso una serie di inaudite forzature come l’arbitraria suddivisione dell’iter in due distinte procedure (una per la centrale e una per il metanodotto) richiesta dalla Snam con una motivazione, del tutto inconsistente, legata alla necessità di costruire anticipatamente la centrale per lo stoccaggio di Fiume Treste (Cupello). Lo stoccaggio di Fiume Treste ha svolto bene la sua funzione quando il consumo di gas in Italia era molto più elevato di quello odierno e non c’è bisogno di nessuna altra centrale, visto che non si tornerà più, secondo le previsioni della stessa Snam, al picco di consumi del 2005 (86 mld. di mc.).Le forze politiche e le Istituzioni devono richiedere con molta determinazione che l’intera opera (metanodotto e centrale) venga sottoposta ad una nuova valutazione di impatto ambientale alla luce dei tanti elementi nuovi emersi rispetto a dieci anni fa:  l’impegno dell’Italia e dell’Europa per l’abbandono delle fonti energetiche fossili in applicazione degli accordi di Parigi; l’accertata frequentazione, sia come corridoio faunistico che come sito di alimentazione, dell’area della centrale da parte dell’orso bruno marsicano; la estrema fragilità dell’ Appennino confermata dal tragico ripetersi di terremoti devastanti; E’ imprescindibile, inoltre, sottoporre l’intero progetto ad una analisi costi/benefici. E’ infatti evidente che, se da un lato l’opera non comporta nessun beneficio per l’Italia, dall’altro i costi saranno altissimi: non solo quelli per realizzare le due infrastrutture (1,9 miliardi di euro), ma anche tutti gli altri costi che ricadranno sui cittadini, ovverossia dall’immotivato aumento delle bollette del gas, ai danni al turismo, all’agricoltura e all’economia locale, ai rischi per la sicurezza e la salute pubblica.Occorre perciò, non solo tenere alta l’attenzione, ma intensificare la mobilitazione che il nostro territorio e quelli dell’Appennino centrale, da oltre 16 anni, stanno conducendo per mettere la parola fine a questa inqualificabile aggressione da parte di poteri economici e finanziari finalizzata al puro profitto".

Coordinamento No Hub del Gas


Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina