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lunedì 11 gennaio 2021

ATTIVISTI MOVIMENTO 5 STELLE SULMONA: LETTERA APERTA

SULMONA - "Illustrissimo Sig, Sindaco.Apprendiamo in una sua intervista rilasciata ad un quotidiano la visione che ha del centro storico. Nella medesima intervista Lei ha formulato anche accuse rivolte a coloro che hanno sollevato perplessità e critiche sull’incarico affidato per un progetto così importante che valorizza il centro storico sulmonese; tra queste persone ci siamo anche noi, attivisti del Movimento 5 Stelle, esortandola al ritiro del mandato assegnato all'arch. La Civita.
Per quanto ci riguarda, respingiamo con assoluta fermezza le Sue accuse strumentali relative ad un presunto e nascosto intento dietro la nostra posizione che, a suo dire, sarebbe dettata solo dall’imminente avvio della campagna elettorale per le amministrative di Sulmona.
Ci preme ribadire che non abbiamo mai asserito l’inadeguatezza dell’Arch. La Civita, stimato professionista, a questo incarico e che il Movimento 5 Stelle è in passato intervenuto diverse volte sull’argomento “centro storico” con proposte concrete, alcune delle quali anche genericamente coincidenti con la Sua visione della pedonalizzazione del centro storico.Probabilmente, a causa dell’impegno spesso profuso a ricomporre la maggioranza della Sua Amministrazione, le nostre posizioni politiche le saranno sfuggite, tralasciando sovente i problemi della nostra comunità cittadina ai quali aveva prospettato soluzioni ad oggi mai arrivate.
Il Movimento 5 Stelle crede ed applica da sempre un metodo politico di “partecipazione". In caso di nostra elezione, sia come maggioranza che come opposizione, certamente noi attiveremo il coinvolgimento di tutta la città al fine di addivenire ad una decisione condivisa con tutti i soggetti interessati, sia diretti che indiretti, ritenendo che da essa scaturirebbe un cambiamento decisivo sia per i cittadini, commercianti o semplici fruitori dell’area interessata sia per l’immagine della città stessa.
Nella fase terminale del Suo mandato, invece, seppur con una determina dirigenziale, è stato conferito un incarico tardivo e inopportuno ad un professionista che si ritroverà oggi a non poter svolgere tutte le interlocuzioni e concertazioni che, invece, Lei e la sua amministrazione avreste potuto avviare in questi 5 anni di consiliatura.
Tale incombenza è infatti tra i compiti della guida politica e non attribuibile ad un terzo soggetto tecnico, per di più a circa 2 mesi dalla scadenza naturale del Suo mandato elettorale.
E’ un dato oggettivo che Lei in questi anni ha adottato “sperimentazioni” di modelli del centro storico come l’Area Pedonale Urbana ma è anche vero che i risultati ottenuti dalla sperimentazione, ammesso e non concesso che Lei li abbia raccolti, siano ben noti insieme ai “maldipancia” dei fruitori del centro storico dovuti ai numerosi nodi tutt'ora ancora da sciogliere.
Vorremmo ricordarLe che la Sua decisione di dotare il centro storico dell’A.P.U. non fu il frutto di una serie di concertazioni con i cittadini e le associazioni di categoria ma semplicemente un suo passo in avanti grazie al periodo di lockdown governativo dovuto alla pandemia sanitaria.
Ovviamente, tra le concertazioni che Lei ha portato avanti, escludiamo il questionario proposto alla città perché ad oggi la città non ne conosce ancora i risultati.
Occorre infine precisare che il Movimento 5 Stelle è a favore di un’ Area Pedonale Urbana, ma che sia frutto di una concertazione con i cittadini ed i commercianti del centro storico, avente bene a riferimento i benefici che ad essi porterebbe. Tutto ciò non prima di aver dotato il centro storico di elementi attrattivi che vadano oltre la sua naturale bellezza.
Per quanto riguarda invece l’aspetto urbanistico, sarebbe stato a nostro avviso più opportuno attivare un concorso di idee aperto a tutti i professionisti e studenti della città, cosa che sarà presente nel nostro programma elettorale.
Noi crediamo e applichiamo da sempre la “democrazia partecipata” cosa che non ci fa comprendere come mai Lei aspetti la fine del Suo mandato, che dovrebbe essere dedicata alla redazione di un consuntivo sulla sua attività politico amministrativa, per dare un incarico e dichiarare alla stampa “Quell’incarico a La Civita cambierà il volto del centro storico”.
Suggeriamo infine di utilizzare magari questa celerità di fine mandato per attivare finalmente i Progetti Utili alla Collettività utilizzando la disponibilità e la manodopera dei percettori del Reddito di Cittadinanza, cosa che nei Comuni virtuosi come quello di Cattolica avviene dal mese di Febbraio dello scorso anno.
Concludendo, Sindaco, auspichiamo che all’interno del bilancio del Comune di Sulmona sia prevista una somma sufficiente per la legge regionale n°18 del 1983 (piano di recupero del centro storico) altrimenti senza questo provvedimento tutto quanto da Lei adottato sarà inutile".

Angelo D’Aloisio
Coordinatore M5S





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