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mercoledì 5 agosto 2020

NAVELLI: ALLA SCOPERTA DI SANTA MARIA IN CERULIS

NAVELLI - Nell'ambito dell'evento Abruzzo in itinere, iniziativa culturale patrocinata dal Parco Nazionale Majella e dal Parco Regionale Sirente Velino, giunta quest'anno alla 6° edizione estiva, è previsto un incontro dedicato alle testimonianze pittoriche medievali nell'Aquilano e ai murali della chiesa di S.Maria in Cerulis a Navelli. L'evento, reso possibile dal comune di Navelli e Pro-Loco che si ringraziano per la collaborazione e la disponibilità, sarà curato dalla dott. Lucia Tognocchi e avrà luogo a Navelli, sabato 8 agosto alle ore 17.30 con ingresso libero, nella interessante chiesa di S. Maria in Cerulis che, dopo un impegnativo intervento di restauro, è stata recentemente restituita al godimento pubblico. Per quanti vorranno ulteriormente approfondire seguirà, giovedì 20 agosto alle ore 10.30, una visita guidata presso S. Maria in Cerulis, sulla chiesa e sulle sue pitture absidali.L'incontro di sabato 8 agosto sarà finalizzato ad una sommaria conoscenza della pittura medievale nell'Abruzzo aquilano che, per molto tempo, è stata considerata un'espressione figurativa marginale e isolata. Studi più recenti le hanno conferito la giusta dignità, evidenziando maestranze e personalità artistiche locali che mostrano di essere a conoscenza della pittura umbra, toscana, laziale, romana e al contempo di essere aggiornate sulle novità del gotico d'Oltralpe. Ne uscirà, così, un panorama alquanto variegato dal quale emergono grandi autori come il c.d. maestro del Trittico di Beffi, vero punto di riferimento per la pittura aquilana di fine 1300 inizi 1400, e nel quale sono riconoscibili alcuni autori che, prendendo ad esempio modi pittorici desunti da altre aree geografiche e rielaborandoli in forme più semplicistiche, saranno capaci di creare un linguaggio pittorico autoctono, tipico della tradizione aquilana. A tale linguaggio, iniziato intorno alla metà del 1200 e ben distinguibile sul territorio fino agli inizi del 1400, sono riconducibili testimonianze pittoriche come i murali absidali della chiesa di S. Maria in Cerulis a Navelli.


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