ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Crosetto: "Il passaggio delle navi italiane per Bab el-Mandeb senza attendere l'Ue"- Carney a Trump: "Un Canada più forte è più efficace anche per gli Usa. Affinità tra noi e l'Europa"- L'Ue approva il Kids Act, "divieto dei social per gli under 13"- Carney all'Europarlamento: "Europa e Canada simili per affinità, insieme siamo più forti"-

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Deserte due gare, Regione Abruzzo "elisoccorso 118 pienamente operativo"- Intelligenza artificiale applicata al diritto, due giornate di studio a Pescara -

Sport News

# SPORT # Europa League: Milan ko con il Benfica, fischi a San Siro - Trofeo Matteotti 2026 : Løland trionfa in volata a Pescara - Antonelli vince anche a Madrid davanti a Verstappen e Norris -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

ANCI REGIONALI, BIONDI AL COORDINAMENTO NAZIONALE: «I COMUNI TORNINO PROTAGONISTI: SERVE UNA NUOVA GOVERNANCE NELLA PROGRAMMAZIONE EUROPEA»

LATINA - " Il sindaco dell'Aquila e presidente di Anci Abruzzo, Pierluigi Biondi, è intervenuto ai lavori del coordinamento naziona...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

giovedì 23 luglio 2020

"CONDANNATO L’IMPUTATO CHE AVEVA UCCISO L’ORSO MARSICANO A PETTORANO SUL GIZIO NEL 2014"

La Corte d’Appello di L’Aquila ha ribaltato la sentenza di I° grado.
PESCASSEROLI - "La drammatica vicenda dell’uccisione di un orso bruno marsicano avvenuta nel settembre del 2014 a Pettorano sul Gizio ha vissuto ieri una seconda puntata, grazie alla quale la Corte d’Appello ha accertato la responsabilità civile dell’imputato condannandolo a risarcire il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e le Associazioni, che si erano costituite parte civile, oltre che a pagare le spese processuali.  Purtroppo, a causa di un vizio di forma, la condanna è solo civile e non penale, ma possiamo comunque dire che è una sentenza storica perché finalmente rende giustizia alla tutela di una specie protetta, riformando in modo sostanziale la sentenza del Tribunale di Sulmona che nel 2018 aveva assolto l’imputato, destando sconcerto e preoccupazione per i possibili risvolti che una tale sentenza poteva avere su chi è poco incline a convivere con la fauna.
Infatti c’era un evidente rischio di compiere la generalizzazione secondo la quale uccidere un orso non è un reato, con le gravissime conseguenze che si possono immaginare. Per fortuna così non è stato. Questa sentenza ha fissato un precedente che lascia ben sperare per un futuro giurisprudenziale più attento alla conservazione di specie protette come l’orso bruno marsicano, simbolo di natura selvaggia e grande valore per la nostra Regione".
“È davvero una sentenza storica – afferma il Presidente del Parco Giovanni Cannata – perché riconosce la responsabilità di un cittadino che ha sparato ad un orso, uccidendolo. Il riconoscimento delle responsabilità, oltre a fissare un principio ineccepibile come è il rispetto della vita di un orso, dà conto anche del lavoro investigativo svolto dal personale dell’ex CFS che riuscì a ricostruire tutti i passaggi della vicenda e individuare il responsabile, che non ha mai negato di aver sparato all’orso. La sentenza è ovviamente anche uno sprone a migliorare l’azione di tutela da parte del Servizio di Sorveglianza del Parco e dei Carabinieri Forestali impegnati nelle aree protette”.

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina