ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Fine vita, il Veneto approva la legge. Zaia: "Risposta doverosa"- Canale aperto tra Rai e squadra di Report. Presutti e Piervincenzi non ammessi alla riunione - "Il sospettato bielorusso per l'attacco a Lipsia aveva il visto italiano"- "Possibili tentativi d'influenze russe sul voto in Italia"- Tajani: "Non siamo contrari all'uso degli asset russi ma possibili problemi giuridici"- Nuovi raid Usa in Iran, "11 morti". Teheran risponde a Erbil e in Bahrein -

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Famiglia nel bosco: giudici, percorso genitori ancora incompiuto - Travolto da un cancello all'Aquila, ferito operaio - La famiglia di Maria chiede un volo di Stato per il rientro - Via libera al ricongiungimento della famiglia nel bosco, ma a tappe -

Sport News

# SPORT # Leo Messi lascia la nazionale: "Non ho più nulla da dare"- Caduta per Pogacar, si ritira dalla Vuelta. Mondiale a rischio-

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

"VILLA SANTA MARIA DI SPOLTORE SI PREPARA AD ACCOGLIERE IL CONVEGNO SU SAN FRANCESCO E LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI FRA EMILIANO ANTENUCCI"

VILLA SANTA MARIA - " Villa Santa Maria di Spoltore si prepara ad accogliere un importante appuntamento culturale e spirituale dedicato...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

giovedì 23 luglio 2020

"CONDANNATO L’IMPUTATO CHE AVEVA UCCISO L’ORSO MARSICANO A PETTORANO SUL GIZIO NEL 2014"

La Corte d’Appello di L’Aquila ha ribaltato la sentenza di I° grado.
PESCASSEROLI - "La drammatica vicenda dell’uccisione di un orso bruno marsicano avvenuta nel settembre del 2014 a Pettorano sul Gizio ha vissuto ieri una seconda puntata, grazie alla quale la Corte d’Appello ha accertato la responsabilità civile dell’imputato condannandolo a risarcire il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e le Associazioni, che si erano costituite parte civile, oltre che a pagare le spese processuali.  Purtroppo, a causa di un vizio di forma, la condanna è solo civile e non penale, ma possiamo comunque dire che è una sentenza storica perché finalmente rende giustizia alla tutela di una specie protetta, riformando in modo sostanziale la sentenza del Tribunale di Sulmona che nel 2018 aveva assolto l’imputato, destando sconcerto e preoccupazione per i possibili risvolti che una tale sentenza poteva avere su chi è poco incline a convivere con la fauna.
Infatti c’era un evidente rischio di compiere la generalizzazione secondo la quale uccidere un orso non è un reato, con le gravissime conseguenze che si possono immaginare. Per fortuna così non è stato. Questa sentenza ha fissato un precedente che lascia ben sperare per un futuro giurisprudenziale più attento alla conservazione di specie protette come l’orso bruno marsicano, simbolo di natura selvaggia e grande valore per la nostra Regione".
“È davvero una sentenza storica – afferma il Presidente del Parco Giovanni Cannata – perché riconosce la responsabilità di un cittadino che ha sparato ad un orso, uccidendolo. Il riconoscimento delle responsabilità, oltre a fissare un principio ineccepibile come è il rispetto della vita di un orso, dà conto anche del lavoro investigativo svolto dal personale dell’ex CFS che riuscì a ricostruire tutti i passaggi della vicenda e individuare il responsabile, che non ha mai negato di aver sparato all’orso. La sentenza è ovviamente anche uno sprone a migliorare l’azione di tutela da parte del Servizio di Sorveglianza del Parco e dei Carabinieri Forestali impegnati nelle aree protette”.

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina