ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Furto al museo, rubate opere di Antonello da Messina. Indagini sul mercato nero dell'arte - Oltre 600 droni ucraini lanciati contro Mosca nella notte- Un autobus si è ribaltato in Ungheria, 12 morti e almeno 10 feriti gravi - "Il Marocco blocca centinaia di migranti diretti a Ceuta. Cariche con lacrimogeni per disperderli"- Accoltella la sorella, poi precipita dalla finestra e muore -

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Incendi, su quattro fronti in azione mezzi aerei e forze di terra - Neonata morta a Pescara, legale "crediamo ci siano responsabilità"- Incidente in scooter per il sindaco di Scanno:Ricoverato all'Aquila -

Sport News

# SPORT # Argento per Pietro Riva nella maratona e medaglia per l'Italia nella classifica a squadre femminile - Martinenghi concede il bis e vince l'oro anche nei 50 rana - Cinque medaglie per l'Italia, Stano e Fiorini oro nella maratona di marcia - Calcio, Pineto battuto (2-1) in casa dal Gubbio ed eliminato dalla Coppa Italia di serie C - L'Italia U21 il 5 ottobre a Pescara l'ultima gara di qualificazione a Euro '27 -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

"DALLA STORIA AL MITO" DI DRAKON EDIZIONI AL JOHN FANTE

TORRICELLA PELIGNA - "La XXI edizione del John Fante Festival si arricchisce di un evento imperdibile per gli amanti della storia e del...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

mercoledì 27 maggio 2020

"IL SANGUE UMANO NON È FONTE DI PROFITTO"

SULMONA - Il cosiddetto plasma iperimmune, cioè quello ottenuto da pazienti guariti dal Covid-19, che in queste settimane molti centri in Italia stanno utilizzando come terapia nell’ambito di sperimentazioni, viene gestito seguendo i princìpi etici fondanti del Sistema sangue nazionale secondo i quali la donazione di sangue è volontaria, periodica, responsabile, anonima e non remunerata. Il sangue umano non è una fonte di profitto e le terapie trasfusionali e i medicinali plasmaderivati prodotti grazie al plasma donato devono essere erogati in maniera equa, imparziale, omogenea e senza alcun costo per i pazienti. Lo ribadiscono, in risposta a quanto apparso in questi giorni sui mezzi d’informazione, il Centro Nazionale Sangue e il Civis, il coordinamento nazionale delle associazioni di volontariato (AVIS, CRI, FIDAS, FRATRES)
Tutte le sperimentazioni in corso attualmente sul territorio nazionale con il plasma iperimmune non prevedono alcuna lavorazione esterna alla rete trasfusionale pubblica delle sacche di plasma donate, analogamente a quanto avviene per tutte le altre donazioni di sangue e emocomponenti.«In Italia la donazione di plasma, che è una risorsa strategica, non viene remunerata – ricorda Giancarlo Maria Liumbruno, direttore generale del Cns – e durante tutti gli step della lavorazione nel nostro Paese la proprietà rimane esclusivamente delle Regioni: quindi in Italia non esiste remunerazione per alcun tipo di donazione e il plasma non viene mai venduto dalle Regioni alle aziende che lo frazionano, cioè che lo separano nei vari componenti che diventano poi dei farmaci (i medicinali plasmaderivati). Da noi si è sempre lavorato perché questa risorsa venga resa disponibile secondo criteri etici e improntati alla solidarietà».«CIVIS da sempre difende il fondamentale ruolo dei donatori, senza cui non sarebbe possibile curare ogni giorno migliaia di pazienti che necessitano di trasfusioni o farmaci plasmaderivati – sottolinea Gianpietro Briola, presidente di AVIS Nazionale e portavoce protempore del Civis – Il loro è un gesto prezioso e un ruolo insostituibile per la collettività intera, riconosciuto e tutelato anche dalla legge italiana.

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina