---ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Si tratta su tasse e pensioni. I sindacati vedono Draghi- Manovra al rush finale, sale la tensione sulle pensioni- Stretta sui monopattini. Riparte l'ecobonus per l'auto- 'Eitan deve tornare in Italia'. Il nonno annuncia ricorso- L'Ema avvia l'esame della pillola contro il Covid- Locatelli, per vaccinati J&J probabile altra dose- Pensioni, scontro Lega-Pd Verso la manovra giovedì- E' braccio di ferro su pensioni e tasse-

news

PRIMO PIANO

NOZZE D’ARGENTO FESTEGGIATE IL PROSSIMO WEEK-END PER LA RISERVA MONTE GENZANA-ALTO GIZIO

PETTORANO SUL GIZIO - Nozze d’argento festeggiate il prossimo week-end per la Riserva Monte Genzana-Alto Gizio che ha la sua base operativa...

VIDEO IN PRIMO PIANO - CENTROABRUZZONEWS

CANALE DIRETTA STREAMING - CORDESCA 2021 FINALE

giovedì 6 dicembre 2018

8 DICEMBRE 2018 - 9A GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LE “GRANDI OPERE INUTILI E IMPOSTE” E PER LA DIFESA DEL PIANETA. A SULMONA PRESIDIO E VOLANTINAGGIO “NO SNAM”

SULMONA - "L’8 dicembre è stata dichiarata la Giornata Internazionale contro le “Grandi Opere Inutili e Imposte” e per la Difesa del Pianeta. Quest’annole realtà italiane impegnate nelle varie vertenze locali promuovono una mobilitazione territoriale diffusa, da Torino al Salento, contro le “proprie” grandi opere inutili, dannose e devastanti, imposte dalle lobbies il cui solo scopo è il profitto, ai danni della salute dei cittadini, degli equilibri economici e ambientali e della stessa democrazia.Per questo sabato 8 dicembre 2018, dalle ore 17.30 alle ore 19.30, il Coordinamento No Hub del Gas sarà lungo Corso Ovidioa Sulmona, all’altezza dell’incrocio con via Antonio De Nino, per un presidio/volantinaggio “NO SNAM” e sui temi più generali della Giornata.
Quest’anno tale ricorrenza si carica di ulteriori significati perché cade nei giorni in cui a Katowice, in Polonia, si sta svolgendo il Summit ONU sul clima: è importante creare la connessione tra le lotte contro le “grandi opere inutili e imposte” e la difesa del clima. I gravi eventi climatici verificatisi anche nelle ultime settimane impongono una seria riflessione e un urgente cambio di rotta in Italia e in Europa.

L’8 dicembre a Torino si svolgerà il grande corteo NO TAV,insieme a tantissime altre iniziative diffuse in tutto il Paese durante le quali i vari movimenti sociali, tutti con piattaforme simili, chiederanno rispetto e salvaguardia della salute e dei territori, maggiore democrazia e partecipazione nelle scelte politiche, una inversione di tendenza nelle strategie, soprattutto energetiche, promosse dal Governo.

Anche in Abruzzo la Giornata vedrà iniziative diffuse sui territori promosse dal Coordinamento No Hub del Gas, Brigate di Solidarietà Attiva, Nuovo Senso Civico, Forum Abruzzese Movimenti Acqua, SOA, Mobilitazione Acqua Gran Sasso;a Pescara,in Piazza Muzii, alle ore 11.00 ci sarà un sit-in “Per il clima, contro le grandi opere!” durante il quale chiederemo, in particolare, che gli impegni presi dal “Governo del cambiamento” in campagna elettorale vengano rispettati (NO al Gasdotto Larino-Chieti, NO alla Centrale SNAM di Case Pente eNO al Gasdotto Sulmona-Foligno), soprattutto dopo la grande manifestazione del 21 aprile 2018 a Sulmona che ha visto in piazza 10mila persone contro la trasformazione dell’Abruzzo in hub del gas.

L’8 dicembre manifesteremo anche per chiedere impegni precisi per la condizione disastrata dei piloni delle nostre autostrade,per l’approvazione della Carta di salvaguardia delle Acque, per la cancellazione di progetti inutili finanziati dal Masterplan come la Fondovalle del Sangro e la Bretella Ferroviaria di Sulmona.

Invitiamo tutte le persone che hanno a cuore il futuro del territorio ad unirsi a noi in questa giornata al fine non solo di continuare l’opposizione alla Centrale a Case Pente e al Gasdotto Sulmona-Foligno ma anche di chiedere con forza un uso razionale del denaro pubblico, abbandonando lo sperpero anacronistico delle Grandi Opere e impiegando quelle stesse preziose risorse per le opere realmente necessarie e urgenti, a partire dalla messa in sicurezza del territorio, con creazione di occupazione di gran lunga superiore (a parità di investimenti) rispetto alle obsolete Grandi Opere".

Coordinamento No Hub del Gas

VIDEO IN PRIMO PIANO :