SULMONA - È cominciato oggi nella sala del Consiglio Comunale di Sulmona il cartellone ricco di eventi, che si svolgeranno fino al 30 novembre nell’ambito della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne( 25 novembre). Un'iniziativa portata avanti dalle consigliere comunali Roberta Salvati e Deborah D'Amico, in sinergia con la Horizon, le associazioni La Diosa onlus, Ubuntu, Voci di Donna, Pink Pratola, Inner wheel, Polizia di Stato, i Carabinieri, la Casa Editrice di Jacopo Lupi. Questa mattina l’aula consiliare ha ospitato il Seminario di studi intitolato “Violenza di genere:valutazione del rischio e presa in carico”, alla presenza della dott.ssa Anna Costanza Baldry direttrice del Cesvis, a cura della Horizon che ha snocciolato i dati che, dall'apertura dei Centri Antiviolenza La Libellula e Donna ad oggi,
raccontano di 297 donne prese in carico, 140 segnalazioni, di cui nel 55% dei casi l'autore della violenza è il marito o il partner e nel 22% l'ex marito o ex partner. Numeri che fanno riflettere. Ancora troppi i casi. C'è ancora molto da fare per eliminare il drammatico fenomeno della violenza sulle donne.
La violenza fisica ed economica resta in testa all’amara classifica ma
negli ultimi anni sono cresciute le richieste d’aiuto da parte delle
donne ultrasessantenni. Il quadro dell’incidenza del fenomeno, in città e
sul territorio della violenza sulle donne, è arrivato questa mattina
nel seminario che si è svolto all’Aula Consiliare di Palazzo San
Francesco. In dieci anni di attività il Centro Antiviolenza “La
libellula” ed il Centro Antiviolenza “Donna” a Sulmona hanno preso in
carico 297 donne. Negli ultimi quattro anni le segnalazioni di violenze
ricevute dai due centri sono state 140. L’età media delle donne che si
rivolgono ai centri è di 37 anni.
Ma è in crescita il numero delle donne
ultrasessantenni che si rivolgono ai centri. In maggior parte sono
donne di nazionalità italiana (86%) ed il 14% di nazionalità straniera.
In gran parte dei casi sono donne provenienti dall’ambito sociale
peligno (80%), per il 15,5% dall’ambito sangrino e per il 4,5% da altri
ambiti. In più della metà dei casi (55%) l’autore della violenza è il
marito o partner, mentre nel 22% dei casi autori sono ex mariti o ex
partner. Ma c’è anche un 11% di casi che a commettere violenza è un
conoscente o amico e per il 12% dei casi un familiare. Il 31% delle
donne denuncia violenza fisica, mentre il 14% denuncia violenza
psicologica. il 16% denuncia violenza sessuale, il 3% molestie. La Casa
Rifugio, attiva dal 2005, invece ha ospitato finora 38 donne e 50
minori. il 58% delle donne ospitate è di cittadinanza italiana, il 42%
di cittadinanza straniera, in particolare rumene e albanesi. Il 44% ha
subito violenza fisica ed economica, il 29% solo violenza fisica, il 23%
violenza fisica, economica e sessuale, il 4% violenza fisica e
sessuale. I minori ospitati hanno subito per il 26% maltrattamento
diretto, il 2% abusi sessuali. La violenza nel 98% dei casi stata
compiuta dal padre e nel 2% dei casi dal compagno della madre. Al
seminario fra gli altri hanno preso parte il Vice Questore aggiunto del
Commissariato di Sulmona, Francesca La Chioma, il consigliere comunale
Roberta Salvati, il Presidente della cooperativa Horizon Service
Gennarino Settevendammie e la responsabile del Centro Antiviolenza Laura
Di Nicola.
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