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venerdì 26 ottobre 2018

FOLLA IN PIAZZA XX SETTEMBRE PER LA STATUA DI OVIDIO RESTAURATA

SULMONA - Si è svolta questa sera in piazza XX Settembre la cerimonia in cui è stato illustrato l’intervento di restauro e ripulitura cominciato a fine agosto scorso, che ha riportato all’originario splendore il monumento simbolo della città. Ad alzare il sipario sono stati i saluti istituzionali del sindaco Annamaria Casini, ai quali è seguito, in collegamento video, l’intervento del sindaco della città canadese Vaughan (Canada), Maurizio Bevilacqua, originario di Sulmona, per salutare la città a nome suo e dei suoi genitori, Azeglio e Filomena, che hanno sostenuto l’onere finanziario di circa 10.792 euro per le operazioni di restauro della statua di Ovidio.
A raccontare la storia della statua, realizzata da Ettore Ferrari ed inaugurata nel 1925, è stato il professor Raffaele Giannantonio, docente dell’Università “D’Annunzio” di Chieti-Pescara. Successivamente sono interventi il funzionario storico dell’arte Sabap, Anna Colangelo, e la restauratrice di Firenze, Giulia Basilissi, che ha poi procededuto allo scoprimento della statua con qualche difficoltà.La manifestazione è stata caratterizzata da intervalli dedicati alle opere di Ovidio, interpretate dal Collettivo danza Dadalouve di Stefania Di Massa, e dagli studenti del Liceo Classico di “Ovidio” che hanno letto alcuni brani ovidiani.



Non voleva scendere quel drappo. Ci hanno provato in tutti i modi per circa sei minuti fino a quando il più coraggioso degli uomini presenti in quel momento in piazza è salito in cima alla statua per liberare il sommo poeta di quel drappo rosso. Ovidio torna alla luce lasciando tutto però con il fiato sospeso. Il fuori programma dell’inaugurazione ha lasciato tutti a bocca aperta questo pomeriggio nella centralissima e affollatissima piazza XX Settembre. Ma le emozioni, proprio in virtù dell’imprevisto dell’ultimo minuto, si sono moltiplicate. Un’ora e più di inaugurazione fra versi ovidiani, collegamenti, musiche e danze. Per il sommo poeta questo ed altro. Il pubblico è quello delle grandi occasioni. D’altronde la solenne cerimonia è resa ancor più solenne dal collegamento diretto con Maurizio Bevilacqua, il sindaco di Vaughan, in Canada, originario di Sulmona, che con i suoi familiari ha donato diecimila euro, per finanziare i lavori del restauro coordinati da Giulia Basilissi, restauratrice fiorentina. “Sono figlio di Sulmona e voi siete fortunati a vivere in una delle città più belle del mondo”- ha esordito Bevilacqua aprendo le porte al discorso del sindaco Annamaria Casini che ha sottolineato il momento storico della manifestazione ma anche invocato il ritorno all’unione e alla coesione, ai valori dell’unità e della collaborazione, rilanciando l’immagine di piazza XX come salotto della città. A rendere ancor più interessante la cerimonia è stato il professor Raffaele Giannantonio, docente dell’Università “d’Annunzio” di Chieti-Pescara con il suo intervento che ha ricostruito proprio la storia della piazza e della statua. La manifestazione è stata caratterizzata da intervalli dedicati alle opere di Ovidio, interpretate dal Collettivo danza Dadalouve di Stefania Di Massa, e dagli studenti del Liceo Classico “Ovidio” che hanno letto alcuni brani del sommo poeta. Ovidio rivede la sua città e la città “riscopre” Ovidio.

















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