I nuovi scaglioni di reddito per la determinazione della fascia di prezzo dei buoni pasto, proposti dall'assessore D'Alessandro, sono a nostro avviso impraticabili per le famiglie che giustamente ne chiedono una revisione per tempo. Non si vorrà arrivare ad ottobre (quando riprenderà il servizio per nuovo anno scolastico) nel caos più totale?
"Alla C.A. del Sindaco di Sulmona Dott. Giuseppe Ranalli e all'Assessore politiche sociali e dell'istruzione Prof. Nicola D'Alessandro E p.c. ai consiglieri tutti
La nostra proposta prende spunto da pochi punti di riferimento, ma chiari e certi.
1. Determinazione del prezzo del carnet da 25 buoni pasto in base all'indicatore ISEE (indicatore
della situazione economica equivalente). Prendiamo in esame 2 valori:
- minimo vitale pari ad € 5.956,00, assunto come tale da questa amministrazione nei propri atti e
dunque per questo motivo ogni reddito ISEE di pari o inferiore importo risulterà completamente
esente dal costo
-soglia massima di reddito ISEE € 24.000 a partire dalla quale il costo del carnet di buoni pasto
sarà pari al 100% del suo valore, ossia € 114,50 (come previsto da ultima assegnazione Coselp)
Bastano questi 2 valori per determinare tutto il resto, applicando una semplice proporzione
matematica:
ISEE : X (costo) = 24.000 : 114,50
N.B. i
valori della tabella sono indicativi; il costo del carnet sarà determinato in maniera puntuale ed in riferimento al valore univoco dell'ISEE presentato dal
soggetto richiedente.
ISEE Carnet (25 pz) ISEE Carnet (25 pz) ISEE Carnet (25 pz) ISEE Carnet (25 pz)
6.000 28,63 11.000 52,48 16.000 76,33 21.000 100,19
7.000 33,40 12.000 57,25 17.000 81,10 22.000 104,96
8.000 38,17 13.000 62,02 18.000 85,88 23.000 109,73
9.000 42,94 14.000 66,79 19.000 90,65 24.000 114,50
10.000 47,71 15.000 71,56 20.000 95,42 --- ---
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2. In vista del nuovo anno scolastico e delle novità che verranno introdotte, bisogna che il comune
di Sulmona collabori con i comuni limitrofi che hanno studenti frequentanti le scuole cittadine
affinché ci sia un'equa gestione della ripartizione dei costi relativi ai ticket. E' vero infatti che il
comune di Sulmona non può continuare a farsi carico della compartecipazione alla spesa per gli
studenti non residenti, ma è altrettanto vero che nessuno deve rimanere indietro!
3. Per dare maggior vigore all'iniziativa di adeguamento tariffario del settore, invitiamo in ultimo
l'amministrazione a prevedere detrazioni per coloro che hanno più di un figlio che usufruisce del
servizio di refezione scolastica.
Si chiede inoltre che venga tempestivamente indetto il bando di gara per l'assegnazione del
servizio mensa, ormai in stallo da oltre un anno".
Gli attivisti di Sulmona in Movimento:
Gabriella Di Girolamo
Pasquale Pezzella
Emanuela Cianchetta
Silvio Chiaverini
Daniela Frittella