SULMONA - "Siamo preoccupati per la perdita di posti letto e servizi nel nostro ospedale"Cosi' ha esordito Edoardo Facchini responsabile del Tribunale del Malato di Sulmona che ha sottolineato l'inadeguatezza del cronoprogramma presentato dal direttore generale della ASL Silveri, dopo l'intervento dei NAS dei Carabinieri."Qualcuno ci deve spiegare come sarà possibile trasferire il reparto di Oncologia dall'ala vecchia a quella nuova, visto che da 100 mq si passerà a meno di 50 e che già adesso si avvertono carenze di spazi per i macchinari ecc."ha sottolineato Facchini.
"Lo stesso problema si presenterà per il reparto di Ginecologia - Pediatria, che stando al cronoprogramma sarà spostato nel reparto di Ortopedia donne che, secondo Facchini, occupa uno spazio di appena 10 mq.Quali criteri sono stati adottati per questo spostamento.Noi questi posti persi non li riavremo mai qui a Sulmona"continua Facchini."Anche l'ipotesi di uno spostamento momentaneo di 50 posti letto al San Raffaele è ormai un'idea tramontata"ha aggiunto il responsabile del TDM di Sulmona, che non si dice entusiasta, poichè impraticabile, neanche dell'ipotesi di trasferire momentaneamente l'ospedale da Campo del G8 da L'Aquila a Sulmona."Altro che ospedale di Comunità, qui sparirà tutto.Nel progetto c'è la precisa volontà di ridimensionare il nosocomio peligno"ha precisato Facchini.Per quando riguarda il CIM, Facchini ha ricordato che già sono stati spesi 100 mila euro per il trasferimento ed ora se ne prospetta un altro."Non si puo' andare avanti con la logica di - adesso vediamo - ci saranno altri soldi da spendere".Questa mattina, in conferenza stampa, era presente anche Maria Grazia Maradei, della segreteria regionale del TDM, che oltre a parlare delle problematiche del pronto soccorso, che rischia la chiusura per le note vicende relative alla mancata applicazione del triage, ha ricordato che è stato attivato un sito (www.csiamo.cittadinanzattiva.it), in cui puo' essere visionato un programma dedicato alla prevenzione e alle cure dell'epatie C.