SULMONA - "Apprendiamo con interesse della Sua nomina ad Assessore della Giunta regionale d’Abruzzo. La delega che Le è stata attribuita, “Lavoro, Formazione, Aree interne, Associazionismo territoriale e Grandi eventi”, Le darà la possibilità di operare in un ambito, soprattutto quello del Lavoro e Formazione, che caratterizza negativamente il Centro Abruzzo in fatto di occupazione giovanile e non solo.
Per questo, siamo convinti che sia necessario ed ineludibile un lavoro intenso e propositivo capace di favorire la trasmissione di competenze specialistiche verso le nuove generazioni; rafforzare l’appeal dei mestieri tradizionali; favorire il ricambio generazionale e stimolare la nascita di nuova imprenditoria. Ma per questo occorre che le istituzioni facciano la loro parte per agevolare l'ingresso dei giovani nel marcato del lavoro. È necessario che le politiche del lavoro del governo regionale siano veramente uno strumento capace di sviluppare occupazione effettiva e non precaria, cercando di colmare quel gap rappresentato dal fenomeno delle famiglie in cui non sono disoccupati non solo i figli ma anche e soprattutto i genitori.
In sostanza, è indispensabile inserire le imprese del Centro Abruzzo in una effettiva programmazione economica regionale. Questo significa dare centralità agli urgenti bisogni di rafforzamento e riposizionamento del sistema produttivo, afflitto da una pesante crisi di redditività cui concorrono la scarsa capitalizzazione e la scarsa propensione agli investimenti dovuta alle croniche difficoltà di accesso al credito e di una eccessiva tassazione. Sono indispensabili ristrutturazioni, aggregazioni di imprese, integrazioni di filiera e misure per lo sviluppo della multifunzionalità e della internazionalizzazione, da attuare con apposito fondi per lo sviluppo dell'imprenditoria specificamente mirato a rinnovare la strumentazione finanziaria a supporto delle imprese.
Allo stesso tempo occorre che si rendano disponibili strumenti efficaci per l’acquisizione, il rafforzamento delle competenze e delle capacità di tutti quanti i giovani e i meno giovani che hanno la voglia e la necessità di entrare/rientrare nel mercato del lavoro. Per questo è necessario un nuovo sistema degli apprendimenti formativi professionali; perché, oggi apprendere significa innanzitutto cambiare prospettiva, essere consapevoli di una obsolescenza diffusa che riguarda non solo prodotti e tecnologie, ma anche e soprattutto saperi e conoscenze; significa capire che le abilità del futuro sono indissolubilmente legate alla capacità di cambiare i comportamenti nella vita e nel lavoro, al fare del miglioramento continuo delle persone e delle organizzazioni un obiettivo permanente, un modo di essere e un’identità culturale olistica e unitaria. E qui la Regione Abruzzo deve investire molto.
Le Sue origini territoriali, la sua lunga attività politica, possono agevolarLa nella conoscenza di questo ambiente e renderla particolarmente sensibile alle problematiche che lo riguardano. Per questo, Le chiediamo di assicurare che la sua attenzione sulle politiche del lavoro e della formazione sia massima. Le chiediamo di accompagnare le imprese del territorio in una promozione che guardi con ottimismo e speranza al futuro.
Oltre a questo, Le chiediamo un’attenzione particolare ai progetti integrati di filiera, dall’agroalimentare all’enogastronomico, dal turismo all’artigianato, strumenti importanti per la crescita armonica del territorio.
Sin da ora può contare sulla nostra disponibilità ad incontrarLa per presentarLe le nostre proposte, nel segno di una proficua collaborazione".
News in evidenza
ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE
Sport News
IN PRIMO PIANO
SULMONA: TAGLIO DEL NASTRO PER IL NUOVO MEZZETTI
SULMONA VIDEO - "A seguito dei lavori di ristrutturazione dell'intero impianto sportivo, questa mattina taglio del nastro, alla p...
TOP NEWS
TOP NEWS REGIONE ABRUZZO