1) di Sulmona come Polo di Attrazione; 2) della costituzione della Macro Area Valle Peligna – Valle del Sagittario.
L’intervento del dott. Aldo Ronci, pur nella ristrettezza dei tempi a disposizione, ha documentato in maniera esauriente tutti gli aspetti delle due questioni che – a giudizio del Comitato – rendono incomprensibile l’esclusione di Sulmona dai ‘Poli di Attrazione’ e delle valli Peligna e del Sagittario dalle ‘Macroaree’ in quanto per le stesse ricorrono a pieno tutti gli indicatori applicati per la definizione di tali entità.
Il dossier contenente le argomentazioni esposte e le mappe di accompagnamento è stato consegnato ad ogni consigliere presente.
Successivamente, si è svolto un breve dibattito, aperto dal vice presidente del Consiglio Lucrezio Paolini (che ha suggerito di inviare alla Giunta regionale e al suo Presidente il dossier; invito raccolto), nel corso del quale è stata adombrata la possibilità di un errore da parte del DPS nel non avere mantenuto il riconoscimento di Sulmona come ‘Polo di Attrazione’. Inoltre, qualcuno dei presenti ha sollevato perplessità circa la natura della Delibera della Giunta Regionale di aprile quale atto di ‘identificazione’ e non di ‘programmazione’.
La delegazione ha tenuto a sottolineare :
1) la ‘a-politicità’ del Movimento che si scioglierà una volta raggiunti i risultati per i quali continuerà a battersi in ogni sede;
2) la propria insoddisfazione per eventuali altre denominazioni [più attrattivi; particolari, singolari etc.] che, proprio perché non previste dalla nomenclatura della programmazione promossa dal Ministero per lo Sviluppo Economico per le aree con deficit di sviluppo, non consentirebbero l’inclusione di Sulmona e dei territori circostanti in processi di riaggregazione economica, sociale e culturale promossi dallo stesso Ministero.
Il Movimento per la Difesa del Centro Abruzzo ringrazia il Presidente e i Capigruppo Consiliari per la tempestività con cui hanno accolto la richiesta di audizione e per l’attenzione prestata.