SULMONA - "Il Circolo Sel di Sulmona rende noto che le segreterie regionali dei partiti del Centro sinistra sono state da noi, insieme a Psi e Pd locale, convocate a Sulmona il giorno 2 Aprile scorso, giudicando che la decisione politica circa la chiusura del Punto nascite di Sulmona non poteva e non può essere sottratta ai partiti che formano la Coalizione Regionale, ed al confronto politico e democratico con i Cittadini della Valle Peligna.Abbiamo dovuto registrare in quella sede l’assenza del Segretario regionale del PD, che pure aveva dato la sua disponibilità per quel giorno, sostituito da un suo emissario.
In tale incontro si concordava di riconvocare ad altra data facendo riferimento a ciò che quel tavolo aveva deliberato,dopo ampia e condivisa discussione ed in maniera unanime, e cioè la interruzione dell’iter di applicazione del decreto con un provvedimento di deroga formalizzata per il Punto nascite di Sulmona, da parte del Commissario.Tutti i tentativi di convocazione di un tavolo regionale successivo sono andati deserti in quanto si è utilizzata, da parte del PD Regionale, una tecnica dilatoria che rimandava di giorno in giorno tale appuntamento. Tale tavolo a tutt’oggi non risulta essere stato partecipato.Il Circolo di Sel di Sulmona nel partecipare alla manifestazione dell’Aquila con il proprio simbolo ha voluto marcare la differenza e la distanza da questo Centro sinistra e nel contempo tutta la propria contrarietà sia per le procedure adottate, senza alcuna condivisione, e sia per le mancate risposte avute in termini politici dall’Assessore Paolucci prima e dal Commissario D’Alfonso dopo.Il Circolo Sel di Sulmona nel prendere atto che l’Assemblea regionale il giorno 9 u.s. ha approvato due risoluzioni contro la chiusura dei punti nascita in Abruzzo, ed particolare per quello di Sulmona, stigmatizza nel contempo e giudica come grave il mancato coinvolgimento delle Segreterie politiche del Centro Sinistra regionale, ed ogni occasione di confronto democratico, nel processo decisionale che ha portato al decreto 10/2015 sulla riorganizzazione dei Punti Nascita del Commissario D’Alfonso.
Ritiene di non poter condividere tali scelte, partecipa e condivide la lotta portata avanti a livello locale appoggiando tutte le iniziative del Comitato dei Cittadini con decisione ferma ed unanime, procede alla sospensione del Tesseramento 2015 e chiede un chiaro e formale pronunciamento da parte degli Organismi Regionali di partito sul punto, in quanto ritiene che siano lesi diritti fondamentali quali quello alla salute, ritiene che la politica del Centrosinistra possa vivere soltanto se le decisioni assunte sono partecipate e condivise, pertanto invita il partito ed il Centro sinistra regionali a riprendere in mano politicamente le decisioni, non solo per i Punti nascite, ma per l’intero assetto della Sanità in Abruzzo, con un Patto regionale sulla salute che sia democratico e condiviso.
Il Coordinatore del Circolo Sel Sulmona
Domenico Capaldo
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