Ad ospitare gli eventi che saranno in esposizione a Milano il nuovo portale www.Verybello.it, CLICCA QUI inaugurato da qualche giorno, che raggruppa oltre 1.300 eventi in Italia, dalle grandi città ai piccoli borghi.
Non ne fa parte, invece, la Perdonanza Celstiniana dell'Aquila che sembra proprio non essere "very bello". A non offrire nessun evento culturale nemmeno la "metropoli" abruzzese, Pescara. Nessuna traccia, quindi, nè del capoluogo di regione che con la Perdonanza quest'anno si accinge a celebrare i suoi 720 anni e nè Pescara con il suo jazz.
Tra gli altri eventi abruzzesi sono menzionati la festa dei Banderesi di Bucchianico (Chieti), il corteo storico delle chiavi d'argento di Ortona (Chieti), il Festival internazionale di Mezza estate di Tagliacozzo (L'Aquila), la settimana mozartiana (Chieti) e il Toson d'Oro di Vasto (Chieti).
Per Teramo, invece, vengono menzionate soltanto sei mostre. E così, si attende l'inizio della grande vetrina mondiale che di certo sarà in grado di far apprezzare le peculiarità della regione Abruzzo ed in particolar modo del Centro Abruzzo, cuore verde d'Europa.
Barbara Delle Monache
L'avvocato Luisa Taglieri, presidente dell'associazione Fedirimprendo e già candidata al Consiglio regionale, nelle liste del Partito Socialista, esprime viva soddisfazione nell'apprendere che la Giostra Cavalleresca di Sulmona è la sola manifestazione tradizionale, insieme al Rito dei Serpari di Cocullo, a rappresentare l'Abruzzo sul portale “Very Bello” del Ministero dei Beni Culturali, collegato all'Expo2015 di Milano. “Un forte riconoscimento a un evento che nel corso degli anni ha saputo ritagliarsi un posto di rilievo tra le più significative manifestazioni italiane ed internazionali”, afferma Luisa Taglieri, “Grazie alla grande professionalità, all’impegno e ai sacrifici delle migliaia di persone che da oltre 20 anni lavorano per far si che la Giostra Cavalleresca di Sulmona possa svolgersi regolarmente”. Al tempo stesso però Luisa Taglieri si dichiara fortemente rammaricata nel cogliere l'evidente paradosso che la Regione Abruzzo, ad oggi, non ha ancora previsto alcun sostegno finanziario a beneficio della Giostra Cavalleresca, né per l'anno in corso né per l’edizione del 2014.
Al contrario la Regione Abruzzo ha già sostenuto altre manifestazioni che non hanno ottenuto però la stessa considerazione, in campo nazionale ed internazionale, come quella meritata dalla Giostra Cavalleresca. “Questa è una stridente contraddizione – conclude Luisa Taglieri – il nodo dei finanziamenti alla Giostra Cavalleresca va quindi sciolto dalla Regione Abruzzo in tempi rapidi, nel rispetto degli impegni presi e a vantaggio di un evento che dà lustro ed economia all'intera regione e che non merita di essere trascurato”.