ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - L'Austria rimanda i migranti in Italia, già quattro i trasferiti - Precipita un elicottero in Kenya Un italiano tra i 7 turisti morti - La risposta della Nato: "L'Iran? Pronti per qualsiasi minaccia"- Ranucci querela la magistrata Forleo per il post su Facebook - Il legale di Ranucci: "Lo stop della Rai al conduttore sarebbe una scelta politica"- "L'Iran valuta obiettivi militari Usa in Europa se Trump intensifica il conflitto"- Varenne sarà tumulato nell'allevamento di Eboli -

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Trovato morto in campagna nel Pescarese, ipotesi 54enne punto da calabrone - Assalti ai bancomat con "marmotte esplosive", sette arresti nel Foggiano - Sul monte Morrone in azione mezzo tagliafuoco, fiamme circoscritte -

Sport News

# SPORT # Manila Esposito tra podi e body shaming: "Il mio corpo è da oro" - Benedetta Pilato medaglia d'argento nei 50 rana - Argento per Pietro Riva nella maratona e medaglia per l'Italia nella classifica a squadre femminile - Martinenghi concede il bis e vince l'oro anche nei 50 rana - Cinque medaglie per l'Italia, Stano e Fiorini oro nella maratona di marcia - Calcio, Pineto battuto (2-1) in casa dal Gubbio ed eliminato dalla Coppa Italia di serie C -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

"INCENDI, ANCORA FIAMME SUL MORRONE, COMPLETATE LE LINEE TAGLIAFUOCO. MESSI IN SICUREZZA L'ABITATO DI ROCCACASALE, GLI ALLEVAMENTI E LE ZONE BOSCHIVE"

ROCCACASALE - "Un'altra giornata di lavoro intenso in Abruzzo per volontari della Protezione civile, Vigili del fuoco e uomini del...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

martedì 4 novembre 2014

CISL-FUNZIONE PUBBLICA INTERVIENE SUI TAGLI ALL’OSPEDALE DI SULMONA

SULMONA - "Programmazione ed analisi dei bisogni specifici della popolazione per ambire ad un’offerta sanitaria di qualità". E’ quanto ribadisce la Cisl – Funzione Pubblica di Sulmona in merito ai recenti tagli che interessano l’Ospedale dell’Annunziata di Sulmona."La Regione Abruzzo deve garantire il rispetto dei principi universali di equità e qualità delle cure - spiegano Marcello Ferretti e Franca Petrella della Cisl Funzione Pubblica - Non sono le risorse disponibili che condizionano il destino di un piccolo ospedale, ma sono le funzioni specifiche a determinare l’adeguatezza delle risorse e le competenze necessarie.
La paventata chiusura del punto nascita dell’Ospedale di Sulmona, che non supera la soglia minima dei 500 parti annui previsti dal piano Fazio, va esaminato all’interno di una problematica più vasta”.L’intero nosocomio, infatti, è stato penalizzato nel corso degli anni da scelte politiche che hanno prodotto un suo ridimensionamento come punto di riferimento territoriale in termini di risposta ai bisogni di salute dei cittadini, facendolo scivolare come ultimo della Regione riguardo il tasso di occupazione dei posti letto. Ad oggi abbiamo molteplici unità operative complesse prive di direttori, dato che il personale collocato in pensione non è stato sostituito. Le unità specialistiche che rappresentavano l’eccellenza nella programmazione sanitaria provinciale, come urologia e oculistica, hanno perso le loro capacità attrattive, in quanto non si è cercato di valorizzare le professionalità già presenti, favorendo l’automatico ricambio generazionale all’interno dei reparti. In quest’ottica, si è data la priorità alla ricerca di alte professionalità esterne, con sprechi in termini di risorse economiche, ma soprattutto con enormi difficoltà per garantire la continuità professionale dell’ospedale.

 Il reparto ostetrico-ginecologico, insieme alla pediatria, si trova ancora nell’ala vecchia, che non è conforme alle norme di sicurezza, considerando che ci troviamo in un territorio altamente sismico. Inoltre, non bisogna dimenticare che è rimasto solo su carta l’atto aziendale che prevede la realizzazione di una lungodegenza e una clinica neurologica. In virtù di tali scelte politiche si è determinato un aumento della mobilità passiva nei confronti di altre Asl nonché un ricorso sempre più frequente a strutture private convenzionate.

 Riteniamo che la riorganizzazione della sanità e dei punti nascita non può essere dettata da un piano di rientro, finalizzato esclusivamente all’uscita della Regione Abruzzo dal commissariamento. Inoltre, non si tiene conto del problema che vivono aree territoriali orograficamente disagiate, che vedono Sulmona centro di riferimento dell’Alto Sangro, della Valle Subequana e dell’Alta Val Pescara. In questo bacino di utenza sono stati già soppressi due punti nascita negli ospedali di Castel di Sangro e Popoli. Con la soppressione di Sulmona questi comuni si ritroverebbero il punto nascita più vicino in una distanza compresa tra i 50 ed i 100 chilometri.

 Ma i cittadini della provincia dell’Aquila non dovrebbero avere pari diritti? E’ lecito pensare che chi vive nella parte sud della provincia sia stato dimenticato dalle istituzioni. Per questo esigiamo risposte concrete, investimenti reali sull’ospedale di Sulmona con posti letto dove poter trovare assistenza e cure adeguate. Ci meraviglia che in una politica di tagli come quella che stiamo vivendo nessun politico si pone la domanda “ma una vita umana che valore ha?” Spesso, infatti,  a pagare il prezzo di queste scelte sono le persone che per una manciata di minuti vedono la propria vita o quella dei propri cari interrompersi per sempre".

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina