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lunedì 20 ottobre 2014

"SOLUZIONI IMMEDIATE AFFINCHE’ IL “MORANDI” NON SI TRASFORMI NELL’“OVIDIO” BIS"

SULMONA - "L’assurda vicenda legata all’interdizione dalle attività didattiche nell’ immobile che ospita l’Istituto Tecnico Commerciale  “De Nino” e l’Istituto Tecnico per Geometri “Morandi”  dopo l’avvio delle indagini della magistratura,  avrebbe dovuto imporre, alle autorità competenti,  la ricerca di una soluzione che,  nel garantire il percorso formativo agli studenti, creasse loro, e di conseguenza alle loro famiglie, il minor disagio possibile. Pertanto, nell’apprendere la notizia del forzoso  trasferimento a Pratola Peligna dei due istituti, riteniamo che, prima di assumere, così sbrigativamente,  una decisione palesemente  mortificante per gli interessi degli studenti, del corpo docente e dell’economia cittadina, avrebbe   dovuto essere  esperito ogni utile tentativo mirato a consentire che le attività didattiche potessero proseguire nell’ambito della nostra Città"si legge in una nota giunta in redazione a firma dei consiglieri di minoranza al comune di Sulmona.
"Inoltre, a nostro avviso, si rende assolutamente prioritario   che gli enti competenti   definiscano in termini certi,  assumendone i conseguenti  impegni formali,  i tempi necessari per garantire che gli studenti, oggi “esuli”, possano rientrare nella loro scuola.
Purtroppo, questa Città  ha già vissuto sulla pelle di alunni, professori e personale non docente, le conseguenze nefaste  di una scuola chiusa e ancora sprangata,  a dispetto di tante  promesse.
Ci riferiamo all’immobile del  liceo classico “Ovidio”  che,  da ben 5 anni, ormai,  continua a restare vuoto e inutilizzato.
Il nostro appello, dunque, è rivolto  alla sensibilità e alla attenzione di quanti, loro malgrado, si sono trovati coinvolti in questa triste vicenda,  affinchè  l’Istituto tecnico commerciale “De Nino” e l’Istituto tecnico per geometri “Morandi”  tornino ad ospitare gli studenti in tempi certi e,  per quanto possibile,  celeri.  Il gioco dello scarica barile, cui abbiamo assistito in questi anni per il liceo di piazza XX settembre, non sarà più tollerato e chi se ne renderà responsabile, dovrà risponderne. 



                                                                                         I Consiglieri Comunali

                                                                                           Daniele Del Monaco


                                                                                           Mimmo Di Benedetto


                                                                                            Gianfranco Di Piero

                                                                                          
                                                                                            Alessandro Pantaleo


                                                                                                 Luigi Santilli

                        


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