
SULMONA -
"Scacco matto al dolore.Le nuove frontiere della scienza e la sofferenza nel mondo".Questo è il tema che sarà trattato Sabato
23 Novembre 2013 alle ore 10,30 in un incontro che si svolgerà nell'Aula Magna del Liceo Scientifico"Enrico Fermi" a Sulmona.L'introduzione sarà a cura del dirigente scolastico Massimo Di Paolo.Interverranno Gianvincenzo D'Andrea Coordinatore Regioanle Fondazione ISAL, Franz Di Cioccio Musicista e William Raffaeli Presidente Nazionale Fondazione ISAL.
L'evento è stato presentato alla stampa questa mattina proprio da Massimo Di Paolo e Gianvincenzo D'Andrea."Noi vogliamo spiegare agli studenti del Liceo Scientifico Fermi che la scienza ha fatto passi da gigante e che
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| Di Paolo e D'Andrea |
rispetto a 30 anni fa è possibile alleviare il dolore gravissimo attraverso l'utilizzo di procedure e di farmaci adeguati."ha spiegato D'Andrea."Il problema dolore coinvolge tantissime persone circa il
25% della popolazione, 15 milioni in Italia, 30 mila in Abruzzo e 15 mila nel comprensorio peligno-sangrino. Insieme ai giovani vogliamo creare non soltanto una nuova conoscenza del problema dolore, ma soprattutto una nuova cultura diffusa della terapia del dolore.Vogliamo in pratica rendere concreta attraverso questo percorso formativo, il diritto alla terapia del dolore cosi' come è previsto dalla legge n.38 del 2010"ha ricordato D'Andrea."Vogliamo cambiare un po la realtà delle cose.Quale migliore possibilità di realizzarla attraverso l'intervento delle scuole"ha sottolineato D'Andrea." "Un'iniziativa estremamente interessante che rientra in

quel lungo percorso che il Liceo Scientifico con tutto il polo scientifico-tecnologico ha intrapreso attraverso un arricchimento formativo, con contatti significativi con le problematiche sociali anche particolarmente caratterizzate da una componente scientifica"ha detto Massimo Di Paolo."C'è anche la possibilità attraverso questi approfondimenti perchè i nostri giovani possano anche prendere contatto con dei numeri che hanno dei significati e anche per poter rinnovare continuamente, insieme a tutti noi, il senso civico di partecipazione".