SULMONA - I puntini sulle i e gli avvertimenti del presidente del Consiglio comunale: L 'arrivo di un altro commissario determinerá la morte politica in questa città."Mi corre l’obbligo" scrive in una nota Nicola Angelucci "in virtù del ruolo istituzionale ricoperto, di porre in essere dei precisi paletti in merito al dibattito politico recente, culminato con la mancata approvazione in Commissione della variazione di bilancio e delle aliquote IMU.Innanzitutto va precisato che, ai sensi dell’art. 19, comma 1, del vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, tutti i provvedimenti di competenza del
Consiglio Comunale devono essere approvati preventivamente nella competente Commissione.
Da ciò si ravvisa che la mancata approvazione in Commissione delle aliquote IMU e della variazione di bilancio comporta che questi importanti provvedimenti non possano essere sottoposti alla valutazione della massima Assise Civica, anche perché i numeri della Maggioranza non cambierebbero. E se così non fosse, le Commissioni non servirebbero a nulla. Le potremmo anche eliminare!Per ciò che riguarda la determinazione delle aliquote IMU ritengo che non debba essere il terreno di uno scontro politico, è un provvedimento imposto dal Governo, e i nostri concittadini non capirebbero in un momento in cui si parla di spending review, alcuna finalità diversa da quella della buona amministrazione della cosa pubblica, tale da assicurare un livello soddisfacente dei servizi offerti. Per questo confido nella evidente responsabilità dei Gruppi Consiliari e sono sicuro che non cadranno mai nella trappola di una pre-campagna elettorale.In ultimo alcune considerazioni sull’eventualità dell’arrivo di un Commissario Prefettizio. Sarebbe di fatto il terzo commissariamento nell’arco di 10 anni che certificherebbe definitivamente la morte della politica nella nostra Città, tenendo anche conto che un Commissario non avrebbe problemi, per far quadrare il bilancio, ad aumentare di 2 o più punti l’aliquota IMU. In questa circostanza, ciò che politicamente e legittimamente si contesta oggi, domani verrebbe applicato tecnicamente e forse anche con più sacrificio per i Cittadini"