a palazzo Colella una mostra di pittura di Antonio Zimei. Numerosi i lavori esposti che denotano un artista produttivo ed impegnato. “Cromatismo nell’animo”, il titolo della mostra. Zimei è scomparso nel 2001 e la figlia Sabrina ha curato la rassegna che ha già avuto successo di critica e di
pubblico a Pescara, oggi la rassegna pratolana ha il sapore di un “ritorno a casa”, infatti Antonio Zimei è nato nel 1930 a Pratola Peligna.
Per tutti era l’architetto Zimei, imprenditore, ideatore di una teoria sulle cause dei terremoti. Idea che egli sostenne con forza sia pure nel contrasto con la scienza ufficiale. Teoria che oggi, invece, riceve notevoli consensi.Pochi sapevano dell’attività artistica di Antonio Zimei che ha iniziato tardi a dipingere, ma a giudicare anche dalla copiosa collezione dei lavori esposti, ha lavorato molto. Dal cubismo è passato al figurativo seguendo un percorso per così dire anomalo e sui generis rispetto ad altri pittori. Ma gli effetti cromatici sono sorprendenti. Il colore irrompe nelle calde tele di Zimei. I colori ubbidiscono ad un disegno mentale coerente che egli riesce mirabilmente riportare sulla tela. Da qui il titolo della mostra “Cromatismo nell’animo”.La personale di pittura resterà in esposizione fino al 12 agosto.