SULMONA –
“E’ fondamentale agire subito, per poter variare il piano triennale delle opere
pubbliche entro il termine ultimo del 30 Novembre, inserendo con priorità l’intervento
sul Liceo Classico e spalmando su altre annualità altri interventi”. Rapidità di azione chiedono
i consiglieri sulmonesi del Pd, Antonio Iannamorelli e Mimmo Di
Benedetto, sottolineando che “I 3 milioni e mezzo per il Liceo Classico, al momento non sono disponibili poichè lo stanziamento è subordinato ad un rifinanziamento del piano, da parte del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica". Vogliono mantenere i riflettori
accesi sullo storico edificio scolastico giacente ancora vuoto e
con il marchio E in quel di piazza XX settembre dal 6 aprile 2009,
immobile che, come scrivono i due esponenti
del Partito democratico in una nota “non è stato dichiarato inagibile dalla
Protezione Civile, bensì dalla Sovrintendenza, che ha redatto una scheda “ex
novo” dopo che la
Protezione Civile aveva giudicato il Liceo Classico
“rivedibile” (categoria D). Nessuno però si è mosso per ottenere nuovi
sopralluoghi e quindi si è arrivati alla dichiarazione di inagibilità totale
che oggi scopriamo eccessiva. E’sconcertante” commentano “come si possa ora
candidamente ammettere che la situazione non era così grave e che, quindi, si
sono persi due anni in cui si sarebbe potuto intervenire con un fondo rotativo
(anticipato dal Comune e poi rimborsato dalla Regione) come il Consiglio
Comunale aveva stabilito, approvando una proposta della minoranza”. Sollecitano l'assessore comunale Nicola Guerra e il presidente del Consiglio comunale Nicola Angelucci nel convocare, con urgenza, una riunione congiunta delle Commissioni Patrimonio e Terriorio, competenti in materia, per intendersi sul da farsi. “Se non si prendono le decisioni necessarie in sede di assestamento di bilancio 2011, rischiamo che si perda un altro anno”.
"Alla luce di quanto dichiarato dall’assessore provinciale Mauro Fattore,
serve immediatamente dare corso alla rimodulazione delle risorse assegnate al
Comune di Sulmona e già disponibili. Questo era il percorso che avevano
spiegato assessori e dirigenti nelle competenti commissioni, al momento della
variazione di bilancio con cui sono state introitate le risorse per le scuole,
ora serve dare attuazione a quell’impegno”. Aggiungono “Purtroppo siamo
costretti ad una corsa contro il tempo, quando invece –da tempo- si sarebbe
potuto provvedere ad un intervento di revisione sulla valutazione dei danni
subiti dalla struttura. Su queste perdite di tempo le manchevolezze
dell’amministrazione sono evidenti. Non è corretto, infatti, quello che dice
Fattore”. Concludono Di Benedetto e Iannamorelli “Ora è fondamentale correre ai
ripari per non perdere altro tempo e per raggiungere l’obiettivo di vedere, al
più presto, i ragazzi del Liceo Classico “Ovidio” tornare nello storico
edificio di Piazza XX Settembre e il Liceo Artistico riappropriarsi di spazi e
dimensioni indispensabili allo svolgimento efficace dell’attività didattica”.