è l’ammontare dell’ investimento iniziale. Gradualmente, poi, ripartiranno le macchine dalla prossima primavera per realizzare lattine. Secondo step sarà per la produzione del vetro, fino ad arrivare, in un terzo momento, entro la fine del 2012, alla linea del pet. 40 le unità che saranno in forza allo stabilimento sulmonese, il quale tornerà a vivere. Quanto al riassorbimento dei dipendenti della ex Campari, secondo Pescara è stato confermato quanto già annunciato in precedenza, ovvero saranno effettuati colloqui e poi la proprietà prenderà la decisione.Convinto, l’esponente della Cisl, dell’importanza e della necessità che si rinvesta nel territorio sulmonese.
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mercoledì 30 novembre 2011
EX CAMPARI, FIRMATO ACCORDO SINDACALE SOLO DA CISL E UIL
SULMONA – Cisl e Uil firmano l’accordo sindacale per
lo stabilimento Ex Campari di Sulmona. Questa mattina si è svolto un incontro
nella sede di Confindustria all’Aquila, alla presenza dei dirigenti della
Spumador- Refresco, delle tre sigle sindacali, Cgil, Cisl e Uil, e del
vicedirettore di Confindustria L’Aquila Carlo Imperatore. “Con la ripresa produttiva dello stabilimento
si rilancia l’occupazione nel nostro territorio” ha affermato Franco Pescara,
segretario regionale Cisl che insieme a Leonardo Lippa, segretario regionale
Uil, hanno siglato il loro consenso, al contrario della Cgil. Come illustrato
già nella scorsa conferenza stampa. “Confermato il piano industriale” tiene a
precisare Pescara, il quale spiega che 11 milioni
è l’ammontare dell’ investimento iniziale. Gradualmente, poi, ripartiranno le macchine dalla prossima primavera per realizzare lattine. Secondo step sarà per la produzione del vetro, fino ad arrivare, in un terzo momento, entro la fine del 2012, alla linea del pet. 40 le unità che saranno in forza allo stabilimento sulmonese, il quale tornerà a vivere. Quanto al riassorbimento dei dipendenti della ex Campari, secondo Pescara è stato confermato quanto già annunciato in precedenza, ovvero saranno effettuati colloqui e poi la proprietà prenderà la decisione.Convinto, l’esponente della Cisl, dell’importanza e della necessità che si rinvesta nel territorio sulmonese.
è l’ammontare dell’ investimento iniziale. Gradualmente, poi, ripartiranno le macchine dalla prossima primavera per realizzare lattine. Secondo step sarà per la produzione del vetro, fino ad arrivare, in un terzo momento, entro la fine del 2012, alla linea del pet. 40 le unità che saranno in forza allo stabilimento sulmonese, il quale tornerà a vivere. Quanto al riassorbimento dei dipendenti della ex Campari, secondo Pescara è stato confermato quanto già annunciato in precedenza, ovvero saranno effettuati colloqui e poi la proprietà prenderà la decisione.Convinto, l’esponente della Cisl, dell’importanza e della necessità che si rinvesta nel territorio sulmonese.