PESCARA
- Dopo l'accoltellamento di ieri sera ai danni di un nomade di 28 anni,
A.D.R., questa mattina era scattata la spedizione punitiva nei confronti del
presunto responsabile, P.E., 35 anni, pescarese. La squadra volante e la
squadra mobile hanno,però, arrestato quattro persone e ne hanno denunciata una
quinta, un minorenne, con l'accusa di lesioni gravi. Sono i familiari del
nomade ferito e cioe' il padre, lo zio e due fratelli, oltre al minorenne.
Avrebbero atteso P.E. sotto casa e lo avrebbero seguito in un bar di
via San Marco dove lo avrebbero picchiato e colpito con bastoni e una sedia. Dopo sono fuggiti via. E' stata la vittima ad avvisare la polizia e a riferire
l'accaduto. L'uomo e' stato medicato in ospedale. La prognosi e' di 25 giorni e
a seguito del pestaggio ha perso dei denti. Il pm che si e' occupato del caso
e' Giampiero di Florio. via San Marco dove lo avrebbero picchiato e colpito con bastoni e una sedia. Dopo sono fuggiti via. E' stata la vittima ad avvisare la polizia e a riferire
Evidentemente
i nomadi vicini alla persona accoltellata non hanno gradito l'epilogo
dell'aggressione di ieri, avvenuta in via Aldo Moro, e hanno vendicato la
vittima "punendo" a loro modo il presunto responsabile, che era stato
gia' identificato dalla squadra volante e denunciato per lesioni. La lite tra i
due era avvenuta per questioni di soldi e non e' stato semplice per la squadra
volante riuscire ad identificare il presunto responsabile per l'iniziale
reticenza della vittima.
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