Sulmona/Pratola, precedentemente prevista per il Consiglio Provinciale di fine mese” scrivono
in una nota “Dopo il battage pubblicitario dei giorni scorsi, la declamazione dei meriti dell’Attuale Amministrazione, gli interventi di plauso delle organizzazioni sociali e datoriali locali, si profila una battuta d’arresto che allunga ulteriormente un procedimento avviato da oltre due anni e che si è sbloccato solo a seguito di un “Atto stragiudiziale di diffida” da parte di un privato. A pagarne le conseguenze, ancora una volta,
Fatto
ritenuto inaccettabile e fortemente stigmatizzato dai commissari dei Gruppi di
Minoranza.
E’ di
una gravità inaudita che per problematiche e scontri sotterranei all’interno
della Maggioranza si interrompa un iter regolamentare e si impedisca a tutti i
Consiglieri di entrare nel merito di quanto deciso dalla Giunta.
Per quali ragioni? Per fare cosa?”
continua il Pd “Probabilmente, da quello che è a nostra
conoscenza, di superficialità nella gestione dell’intero iter procedimentale e
deliberativo seguito a causa di presunti conflitti di interesse denunciati da
alcuni nei giorni scorsi.
Il Gruppo PD non è disponibile ad
assistere passivamente ad uno spettacolo, ad una prassi e comportamenti che
ledono ed inficiano la trasparenza, l’imparzialità e la linearità dell’azione
amministrativa.
Alla Maggioranza e alla Giunta chiediamo di
effettuare con la dovuta attenzione gli opportuni approfondimenti, le dovute
correzioni del caso anche attraverso una revoca motivata degli atti assunti,
affinché non si verifichino ritardi e si salvaguardi l’obiettivo di dotare il
Nucleo di Sulmona/Pratola di una normativa aggiornata e moderna.
Una modifica che prioritariamente
deve essere apportata è la cancellazione dalle nuove norme della previsione di
poter realizzare termovalorizzatori all’interno del Nucleo, assolutamente non
condivisibile da parte nostra e, riteniamo, dall’intera comunità peligna”.
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