PRATOLA PELIGNA - Scattate le manette, questa
mattina, per D.S., 22 anni di Sulmona, il giovane che aggredì undici giorni fa
M.C. di 25 anni di Bagnaturo, frazione di Pratola Peligna che al momento di trova ancora ricoverato nell'ospedale di Pescara.
La
versione fornita dal ventiduenne non aveva convinto i carabinieri di Pratola
Peligna che lo avevano interrogato subito dopo i fatti. Le serrate indagini, durante le quali hanno
sfilato davanti agli inquirenti parenti ed amici del giovane in fin di vita,
volte a far chiarezza sulla vicenda, portavano, infatti, a formulare un' incriminazione a carico di D.S. per tentato omicidio volontario aggravato dai
futili motivi. La misura della custodia cautelare, su istanza del pm Aura
Scarsella del Tribunale di Sulmona, e' stata avallata dal gip Maria Gabriella
Tascone ed eseguita questa mattina nell'abitazione del giovane a Introdacqua. I
fatti risalgono alla sera del 2 agosto, quando scoppiò una violenta lite tra i
due ragazzi, a causa di una ragazza contesa per motivi sentimentali, durante la
quale M.C., colpito alla nuca da un bastone, riporto' una forte commozione
cerebrale entrando in coma. Migliorano al momento le condizioni del giovane, ricoverato nel nosocomio pescarese.
L'arrestato e' stato condotto al carcere di Sulmona a disposizione dell'autorita' giudiziaria.
| Il luogo dove avvenne il fatto |
Nessun commento:
Posta un commento