
“La Provincia dell’Aquila ha deciso di non ricorrere al TAR contro il decreto governativo che ha dato il via libera al metanodotto Sulmona-Foligno e alla centrale di compressione Snam di Sulmona”. E’ quanto annuncia in una nota il capogruppo del Pd alla Provincia, Enio Mastrangioli, a seguito di verifiche effettuate in questi giorni presso gli Uffici preposti della Provincia, ricordando che si tratta di una problematica che vede impegnati altri Enti Locali interessati, a partire dai Comuni dell’Aquila e di Sulmona. Ritiene “ingiustificabile che la Provincia dell’Aquila, il cui territorio é il più devastato da un’opera di mero attraversamento, oltretutto nelle aree più altamente sismiche, abbia disatteso un preciso mandato del Consiglio Provinciale, lasciando soli i Comuni del Territorio nella loro battaglia”. “A nulla è valso l’ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio Provinciale il 31 gennaio scorso” continua il consigliere che aggiunge “inascoltati sono rimasti i nostri solleciti in sede di Commissione Ambiente alla Maggioranza di Governo e quello rivolto direttamente al Presidente del Corvo e all’intera Giunta Provinciale nell’ultimo Consiglio Provinciale del 26 maggio. Nel vuoto sono cadute le sollecitazioni effettuate mediante incontri, convegni e appelli del Comitato Ambiente della Provincia dell’Aquila e della Valle Peligna”
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