L'AQUILA - “Esistono leggi che nascono da una visione politica e altre che traggono origine dall'ascolto: questo provvedimento appartiene fermamente alla seconda categoria. È una risposta reale e immediata che nasce dall'ascolto profondo dei sindaci, dei commercianti esasperati e dei cittadini che oggi, purtroppo, vivono con un diffuso senso di paura”. Con queste parole la vicepresidente del Consiglio regionale, Marianna Scoccia, esprime grande soddisfazione per l’approvazione a maggioranza del progetto di legge numero 113/2026, di cui è co-firmataria insieme ai colleghi Carla Mannetti, Vincenzo D’Incecco e Paolo Gatti.Il provvedimento, che introduce disposizioni organiche per la sicurezza urbana integrata e la prevenzione dei reati predatori, è diventato legge a tutti gli effetti. L’obiettivo primario è il contrasto strutturale alla microcriminalità, ai furti nelle abitazioni, agli atti vandalici e ai fenomeni di degrado urbano che negli ultimi tempi hanno colpito l'intero territorio regionale, senza distinzioni.
“Nessuna realtà può ritenersi immune – evidenzia la vicepresidente Scoccia –. Gli episodi di cronaca, dai furti alle risse nei centri storici, non risparmiano né i grandi centri come L’Aquila e Avezzano, né i comuni della Valle Peligna come Sulmona e Pratola Peligna, fino ai borghi più piccoli e isolati, spesso scelti dai malviventi proprio per la loro vulnerabilità logistica. Con questa legge, la Regione Abruzzo decide di metterci la faccia e le mani, trasformando la legittima preoccupazione delle famiglie e delle imprese in azioni reali, affinché nessuno sul nostro territorio si senta più solo”.
La novità più rilevante e attesa della nuova norma è l'istituzione del "Bonus Sicurezza Abruzzo", supportato da un fondo iniziale di 500mila euro per l'anno in corso derivante dalle maggiori entrate regionali. Si tratta di un incentivo economico che permetterà a privati e imprese di ricevere un contributo a copertura delle spese, fino a un massimo del 50%, per l'acquisto e l'installazione di sistemi di videosorveglianza esterna, impianti di allarme e dispositivi di sicurezza passiva come le porte blindate.
Sul fronte istituzionale, la legge introduce una solida cabina di regia attraverso la nascita dell'Osservatorio regionale sulla sicurezza urbana e l'avvio di un tavolo di coordinamento permanente che vedrà cooperare sinergicamente la Regione, i Comuni e le Prefetture. Proprio il dialogo istituzionale ha rappresentato un passaggio chiave nella stesura del testo: la vicepresidente Scoccia ha infatti sottolineato l'importanza del proficuo confronto avuto con il Prefetto dell’Aquila, Vito Cusumano, il quale si era già mostrato sin da subito molto d'accordo con lo spirito e l'impianto generale della legge, condividendone gli obiettivi fondamentali.
In merito alle critiche sollevate in aula dalle opposizioni, che hanno liquidato la norma come una “legge manifesto” contestando l'entità dei fondi, la vicepresidente Scoccia respinge fermamente gli attacchi rivendicando il pragmatismo della maggioranza: “Siamo consapevoli che mezzo milione di euro iniziale potrebbe non bastare a coprire l'intera richiesta dell'Abruzzo, ma la nostra priorità era dare un segnale immediato ed efficace. Non possiamo limitarci ad osservare o ad intervenire a posteriori, quando il danno è già fatto: abbiamo il dovere di creare soluzioni preventive. Questo è un primo, fondamentale passo verso la tutela dei nostri cittadini e del nostro territorio”.
ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE
Sport News
IN PRIMO PIANO
LUCA WARD OSPITE D’ONORE A PIANELLA PER INAUGURARE L'ESTATE DELL'ARATRO 2026 SOTTO LA DIREZIONE ARTISTICA DI FRANCO MANNELLA
PIANELLA - " Il sipario dell'Estate dell'Aratro 2026 si alza con un autentico colpo di teatro, portando a Pianella (Pe) una del...
TOP NEWS
TOP NEWS REGIONE ABRUZZO
FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento