All’evento hanno partecipato più soggetti come prova di una riuscita sinergia per una eventuale risposta a fatti gravi che richiedono tempismo e coordinamento nelle operazioni di soccorso.
In particolare, è stata l’occasione per mettere in atto il Peimaf, il Piano di Emergenza per il Massimo Afflusso di Feriti, messo a punto dall’ospedale aquilano nel 2023.
“E’ doveroso ringraziare”, dichiarano il prof. Franco Marinangeli, direttore della Dea (Dipartimento Emergenza-Urgenza) della Asl 1 Abruzzo e il dott. Emilio Tonelli, direttore facente funzione del Pronto soccorso dell’ospedale di L’Aquila, “tutti gli attori che hanno preso parte all’esercitazione vale a dire: Vigili del Fuoco, Croce Rossa, Protezione civile, Comune di Fossa, Pro Loco, Direzione di presidio dell’ospedale di L’Aquila, studenti e specializzandi dell’Università per i quali la dimostrazione di soccorso è stata anche un corso di formazione. La simulazione è stata molto utile per verificare sul campo le effettive difficoltà operative che si vengono a creare in una situazione così grave”
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