In Georgia, infatti, sono stati trovati semi di vite sativa di migliaia di anni fa e quevri – le anfore d’argilla – con presenti tracce di vino di 8mila anni fa: è questo che testimonierebbe che in quei luoghi il vino non veniva soltanto stoccato, ma prodotto.
Ad Abruzzo in Bolla le occasioni di scoprire e conoscere i vini georgiani, e in particolare gli spumanti, saranno due: un banco d’assaggio con la presenza di referenze di diverse aziende, e una masterclass condotta da Tamar Tchitchiboshvili, Georgian wine ambassador in Italy.
In degustazione nella masterclass, in programma lunedì 22 alle ore 11, ci saranno spumante Cantina Askaneli metodo classico, spumante Cantina Vakevisa metodo Martinotti, Rkatsiteli 2021 Cantina Gvinia (ambrato), Winery Mtsvane 2024 Cantina Marbano (ambrato), Saperavi 2020 Cantina Villa Mosavali e Blend di Rossi 2018 Cantina Dekanozishvili.
Abruzzo in Bolla, con il patrocinio del Consorzio di tutela Vini d’Abruzzo e il sostegno del Gal Gran Sasso-Velino, è organizzato da Vq Comunicazione, società che, tra le altre cose, edita Virtù Quotidiane, testata di riferimento del settore enogastronomico. E gode del supporto di numerosi sponsor privati: Magione Papale, Distretto19, Reale Mutua-Agenzia Villani, Totani Srl, Unirest, Gruppo Rainaldi e Panella srl. Partner sono Bormioli Luigi, Cna L’Aquila, Hotel Castello, Marcantonio Beverage, Aquilav, Dimora, 99 Caffè e 67Cento.
L’accesso alla manifestazione è libero, mentre per degustare o partecipare alle esclusive masterclass si può acquistare il biglietto su Ciaotickets all’indirizzo https://www.ciaotickets.com/it/abbonamenti/abruzzo-bolla-2026-20-21-22-giugno-laquila".
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