Grazie al provvidenziale provvedimento del ministro Piantedosi la battaglia di Canne non si è ripetuta e la manifestazione di Roma ha potuto svolgersi in maniera del tutto pacifica. Del resto, era pur sempre una manifestazione per la pace.
Non sappiamo quante canne di bambù siano state sequestrate dalle Forze dell’Ordine ma un bel quantitativo di esse deve essere ben custodito nei magazzini del Ministero dell’Interno. Ma che ci farà il governo con tutte quelle aste sequestrate? Nelle stanze del Viminale si vocifera che prima o poi finiranno all’asta.
Intanto l’attività del governo per garantire la sicurezza pubblica prosegue alacremente. Pare che uno dei prossimi “Decreti Sicurezza” (a proposito, quanti ne sono stati varati finora? Si è perso il conto) includerà il divieto di portare ombrelli nelle manifestazioni. Infatti, secondo uno studio commissionato dall’ineffabile Piantedosi, risulterebbe che gli ombrelli, con le loro punte di metallo, siano ancora più pericolosi delle canne di bambù.
Ma una alternativa c’è: Polizia e Carabinieri saranno muniti di seghetto e toglieranno solo la punta dell’ombrello, restituendo il parapioggia mutilato all’incauto manifestante. Questo dimostra che lo Stato c’è. E tutti vivranno più felici e contenti.
Ultima precisazione. La notizia del sequestro della canna di bambù non è un pesce d’Aprile. E’ rigorosamente vera".
Mario Pizzola
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