“Questo sito, che un tempo produceva ricchezza, era diventato negli ultimi anni un relitto urbano con pesanti ricadute ambientali e sociali - ha dichiarato Marsilio durante la visita -. Oggi festeggiamo la lungimiranza di imprenditori privati che investono con coraggio. Le istituzioni hanno il dovere di assecondare queste idee capaci di cambiare il volto delle nostre città attraverso una capacità amministrativa efficiente e moderna”.
Proprio osservando gli spazi liberati dalle demolizioni, il Presidente ha rilanciato la sua proposta strategica. “Questo spazio è uno snodo fondamentale, direttamente collegato ai servizi. Ho suggerito di potenziare la vocazione congressuale: l’Abruzzo soffre la mancanza di spazi adeguati ad ospitare migliaia di delegati. Dobbiamo diventare l’alternativa naturale a una Roma spesso satura, inserendo Pescara nei circuiti nazionali e internazionali dei grandi congressi e degli eventi delle associazioni di categoria. C’è una grande fame di queste strutture – ha affermato - e la riqualificazione di quest'area può colmare questo vuoto”.
L'intervento è promosso da Calbit Srl e progettato dall'architetto Giovanni Marchionne (Netlab Srl). Marsilio ha concluso ribadendo il supporto della Regione ai processi che puntano sulla sostenibilità e sul recupero di suolo già edificato, trasformando una storica "ferita" cittadina in un punto di forza per l'economia regionale".




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