In evidenza c'è un puzzle. Un enigma. Un rebus. Forse irrisolvibile.
Chi è quell’atomica rossa che, al centro della scena, si sfila sinuosamente un guanto a ritmo di musica? E’ l’attrice Rita Hayworth, l’icona Gilda o l’ex enfant prodige e ballerina di flamenco, Margarita Cansino? O, ancora: è soltanto la sua interprete, Giulia? Frammenti sparsi, visioni: il filo, inesorabilmente rosso, di troppe vite in una. E nessuna davvero intera. Esistere solo attraverso gli occhi di chi guarda o provare a capire qualcosa di sé, con il rischio di non riconoscersi? Al di là dei dilemmi identitari tra persona e personaggio, la domanda continua a riguardare tutti. Così come il dialogo costante e, insieme, mancato che Rita-Gilda-Margarita intrattiene con il “maschile”: il Padre, il Produttore, il Regista, l’Amante, il Complice. Anche loro, schegge volatili di momenti, storie, rimpianti, tra i riflettori e il buio, il senso e la dimenticanza. Mentre le scene di un film appaiono reali e la realtà si rivela illusoria. “Sei presentabile?” “Io? Lo sono più del necessario”.
In merito a questa importante prima nazionale, l'attrice Giulia Di Quilio ha dichiarato:"Portare in scena Gilda per la prima volta proprio qui, nella mia regione, ha un significato profondo. È proprio con questa storia che mi impegno a ritrovare l'umanità di una donna che è stata prigioniera della propria bellezza: lo spettacolo cerca di restituire voce a Rita, oltre il mito, esplorando quelle fragilità che la rendono così vicina a ognuno di noi".
Sotto la regia di Luis Ernesto Doñas e con John Zotti, il progetto è stato realizzato con il contributo di R.A.S.I. (Rete Artisti Spettacolo per l'Innovazione), testimonianza dell'attenzione rivolta alle nuove espressioni creative capaci di unire eleganza e intensità drammatica in un'esperienza visiva e sonora raffinata.
Il teatro è in via Pescara 205/A a Chieti Scalo. I biglietti sono acquistabili su www.ciaotickets.com. Per ulteriori informazioni o prenotazioni, è possibile contattare l'organizzazione telefonicamente al numero 328.3257210 o tramite l'indirizzo mail ilcanovaccio@gmail.com".
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