ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Perquisizioni della Guardia Civil nella sede centrale del Partito Socialista a Madrid - Israele conferma l'uccisione del capo militare di Hamas - Tre incidenti mortali sul lavoro: una vittima a Lucca, l'altra a Catania e la terza nel Reggiano - Media: "Idf ha iniziato a operare via terra in Libano oltre la linea gialla"- Scuolabus investito da un treno in Belgio, "almeno quattro vittime, due adolescenti"- Gli Usa colpiscono nel sud dell'Iran. Teheran avverte: "Nuovi attacchi avranno risposte dure, anche oltre la regione" - Il Centrodestra vince a sorpresa a Venezia, delusione del campo largo. De Luca sbanca a Salerno -

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Scuolabus investito da un treno in Belgio, "almeno quattro vittime, due adolescenti"

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Nova Eroica Gran Sasso, oltre 700 iscritti per la tre giorni - Bengalesi manifestano a Pescara, "vogliamo una città più sicura"- Travolte davanti al supermercato, muore 79enne, l'amica è grave -

Sport News

# SPORT # Matteo Dagasso convocato in nazionale, che soddisfazione! - Pescara calcio: per Di Nardo forte interesse dell’Avellino - Pescara calcio: prove d’intesa con Brugman. Contatti continui, soprattutto positivi, col Presidente Sebastiani - Pescara calcio: Di Nardo e Olzer verranno ceduti, l’attacco è da ricostruire - Pescara calcio: i giocatori sotto contratto sono 21 - Pescara calcio toto allenatore: la scelta a fine mese -

IN PRIMO PIANO

EMERGENZA IN MARE: ANCHE IL “1530” DELLA GUARDIA COSTIERA ENTRA A FAR PARTE DELLA “CENTRALE UNICA 112” DELL’ABRUZZO

L'AQUILA - " La Regione Abruzzo è la prima in Italia ad integrare il numero di emergenza in mare nel sistema del NUE 112. Da oggi a...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

giovedì 6 novembre 2025

ALI ABRUZZO: “NELLA NOSTRA REGIONE PERDITE IDRICHE SUPERANO IL 62%, LA RIFORMA DEL SERVIZIO IDRICO SI CONCENTRI SU QUESTO. ACQUA SIA PUBBLICA”

L'AQUILA - “La riforma del servizio idrico deve essere un'occasione di modernizzazione e adeguamento di una situazione che in diverse zone della nostra regione è in alcuni periodi dell’anno critica, una vera e propria zavorra per l’economia e la qualità della vita. L'Abruzzo è la seconda regione per perdite idriche, lasciamo per strada il 62,5% di acqua e questo non è accettabile. La riforma si concentri su come migliorare reti ed efficienza e non su interessi particolari. Si tenga presente l’importanza della partecipazione dei Comuni e dell’imprescindibilità degli approfondimenti e delle valutazioni tecniche”: lo dichiara Alessandro Paglia, direttore di ALI Abruzzo.Il presidente Angelo Radica sottolinea: “Il dibattito in Consiglio regionale sta per entrare nel vivo. La proposta della maggioranza, che prevede di passare a due sub - ambiti, è carente innanzitutto perché non è supportata da alcuno studio tecnico, così come allo stato dell’arte i sindaci di ALI Abruzzo sono scettici sulla possibilità di passare a un ambito unico. In ogni caso è opportuno ponderare ogni scelta attraverso i necessari approfondimenti, a cominciare da quello commissionato dall’Ersi, di cui va atteso l’esito prima di prendere qualsiasi decisione. Per ALI Abruzzo la priorità è che l’acqua sia pubblica, nella direzione della modalità della gestione ‘in house’. A tal fine chiediamo agli attuali gestori di prepararsi a questa soluzione predisponendo i necessari requisiti”.
 Il direttore Paglia conclude: “Nel percorso di discussione della riforma ALI Abruzzo mette a disposizione le testimonianze e l’esperienza sul campo dei sindaci, in primo luogo di quelli che si trovano in molti casi ad affrontare situazioni di emergenza. Crediamo che la riforma del servizio idrico abruzzese debba in primo luogo concentrarsi su questi aspetti: occorre capire in che modo si possa far sì che i cambiamenti di gestione, le semplificazioni che si profilano, incidano sul miglioramento della continuità dell’erogazione dell’acqua. Limitarsi a mettere in luce le modifiche di governance rischierebbe di essere quanto meno miope. Auspichiamo perciò che la partecipazione dei sindaci e degli stakeholder e i necessari approfondimenti tecnici consentano di individuare le migliori possibilità di intervento. Il faro deve essere l’interesse dei cittadini, ed è per questo ogni cambiamento di assetto e governance oltre a essere giustificato dal punto di vista funzionale deve essere accompagnato e approfondito attraverso la partecipazione e l’ascolto dei Comuni, dei sindaci e degli operatori, e l’accurato studio tecnico”.

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina