ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Saluto romano ad Acca Larentia, prosciolte 29 persone - Hamas frena sul piano Usa: "Prima lo stop dell'aggressione israeliana su Gaza"- Bimbo trapiantato la terapia per alleviare le sofferenze - Lagarde al Wsj, "il mio scenario di base è portare al termine il mandato"- A Gaza soldati da 5 Paesi. Trump: "Con l'Iran un accordo o succederanno cose brutte"- E' morta Angela Luce, la "voce di Napoli"- La Uss Ford a scudo di Tel Aviv, "l'armada" schierata -

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Piantedosi: "Impugneremo le sentenze sul caso Sea watch"

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Famiglia nel bosco, la Garante "restituire i bimbi quanto prima ai genitori"- La Valanga, primo ciak per il film che racconta la tragedia di Rigopiano per Netflix- Sant’Egidio alla Vibrata: 50enne perde il controllo dell’auto e muore finendo contro un albero - Catherine, "stanno distruggendo i miei figli" -

Sport News

# SPORT # Sinner sconfitto a sorpresa, Mensik vola in semifinale a Doha - Pescara calcio: preso il portiere Magnus Brondbo, lunedì sarà in città - Verso Venezia-Pescara: Gorgone recupera Faraoni -

IN PRIMO PIANO

PRIMA EDIZIONE DELLA FONDO COLLI TERAMANI-CYCLING EXPERIENCE: "OCCASIONE DA NON PERDERE DOMENICA 1°MARZO"

TERAMO - "Il territorio teramano si prepara a vivere un'intensa giornata nel segno delle due ruote con una grande partecipazione di...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

lunedì 22 luglio 2024

A CORFINIO LA RIEVOCAZIONE STORICA "IL GIURAMENTO DEI POPOLI ITALICI"

CORFINIO VIDEO  - Si è svolta ieri a Corfinio la rievocazione storica "IL GIURAMENTO DEI POPOLI ITALICI", organizzata dall'Amministrazione Comunale di Corfinio e ProLoco con il Patrocinio della Regione Abruzzo.La Rievocazione Storica è giunta alla sua seconda edizione ed anche quest'anno ha visto una grande partecipazione.Dal piccolo centro di Corfinio nel cuore dell’Abruzzo interno, oltre duemila anni fa (91-89 a.C.) partì la rivolta della Lega Italica contro Roma, sfociata nella guerra sociale. Gli Italici insorti crearono una vera e propria struttura politica  sullo schema  di quella dell'Urbe. Elessero due consoli, uno dei Marsi e uno dei Sanniti e un'assemblea di 500 senatori. Ma in particolare coniarono monete che riproducevano il giuramento di fedeltà degli Italici contro Roma. Nella sala n. 6 del Museo Civico Archeologico di Corfinio è possibile ammirare  una moneta su cui appare  impressa, per la prima volta, la scritta Italia (Viteliu in osco).

"Ogni anno rivive a Corfinio, in uno spettacolare corteo storico, la gloria della Lega Italica. Il timbro opaco delle tube, che evoca segnali d'attacco, e quello più grave delle buccine, legato al cambio della guardia, si fondono a simboleggiare la ferma intenzione italica di combattere Roma per instaurare un nuovo ordine politico-sociale. Appaiono i guerrieri peligni: con l'antico vessillo e il moderno stendardo aprono la strada ai sacerdoti, alle vestali e alle ancelle, che recano al dio Curino i frutti della terra e l'animale sacrificale.

Al suono cadenzato dei tamburi, avanzano nelle loro uniformi di diverso colore, imbracciando spade e scudi ornati dei simboli tribali, guerrieri marsi e sanniti, marrucini e frentani, vestini, piceni, apuli, lucani. I vari popoli esibiscono gladiatori e lottatori, che si affronteranno nei Ludi per assorbire ed esaurire, col loro sacrificio estremo, le potenzialità negative del Fato.

https://www.facebook.com/CentroAbruzzoNewsSulmona/videos/1850489495428420



Ciascun gruppo è seguito da famiglie nobiliari: le donne indossando tunica e stola; gli uomini avvolti nella toga trabea dei cavalieri; i ragazzi in tunichette variopinte. Percorsa la Via Italica, mentre i guerrieri, insieme alle famiglie dei notabili, si schierano, il gruppo sacerdotale raggiunge l'ara, predisposta su uno dei maestosi ruderi rimasti a testimoniare l'antica grandezza.

Accompagnati da squilli e rulli, escono dai ranghi personaggi che si sono conquistati col coraggio un posto nella storia: i consoli italici Quinto Popedio Silone e Caio Papio Mutilo e i pretori Marco Lamponio, Gaio Vidacilio, Herio Asinio, Publio Presenteio, Lucio Afranio, Gaio Pontidio, Tito Lafrenio. L'estrema decisione è presa: è la guerra! Sollevando le spade, al grido di "ITALIA!", i capi militari giurano fedeltà alla Lega Italica, e il brivido d'emozione che serpeggia tra la folla sottolinea la grandezza del momento rappresentato.

Al sacrificio propiziatorio seguono i Ludi, in cui i giovani guerrieri si disputano il diritto all'accensione del fuoco sacro. Quando dai tripodi si levano le fiamme, il corteo si ricompone, ma in modo diverso: ora è il gruppo sacerdotale ad aprirlo, precedendo un unico schieramento in cui i guerrieri dei diversi popoli legati dal patto sacro appena sancito, marciano uniti, e, infine, le famiglie nobiliari."















Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina