SULMONA – Esito negativo. E’ questo il responso della Tac alla quale si è sottoposto l’assistenza capo di polizia penitenziaria aggredito ieri nel carcere di via Lamaccio da un detenuto tunisino che era stato arrestato il giorno precedente sul treno dalla Polfer di Pescara per minacce e resistenza a pubblico ufficiale. Migliora quindi il quadro clinico del poliziotto per la gioia dei suoi colleghi che hanno fatto il tifo per lui. L’assistente capo ha rimediato due pugni violenti al volto che hanno portato i sanitari dell’ospedale dell’Annunziata ad applicare diversi punti di sutura nell’arcata sopracciliare di sinistra.
Il poliziotto avrebbe riportato anche un forte trauma contusivo. “Ha rischiato veramente grosso ed è anche molto provato psicologicamente”- riferisce il sindacalista Mauro Nardella che ha denunciato l’ennesima aggressione nell’istituto penitenziario di via Lamaccio, la seconda nel giro di pochi mesi. Il detenuto nel frattempo è stato anche lui ricoverato per poi essere sottoposto al Tso (Trattamento Sanitario Obbligatorio). Sembrerebbe in effetti che il detenuto fosse in preda a crisi oniriche e quindi posto in condizioni di poter compiere gesti estremamente gravi.
News in evidenza
ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE
Sport News
IN PRIMO PIANO
TAGLIACOZZO: IN OCCASIONE DELLA FESTA DEL BEATO ODDO DA NOVARA, SI RINNOVA L’OFFERTA DEL CERO DA PARTE DELLA MUNICIPALITÀ
TAGLIACOZZO - " In un’atmosfera di intimità e calore, nonostante la fredda mattinata, Tagliacozzo ha rinnovato, mercoledì 14 gennaio, l...
TOP NEWS
TOP NEWS REGIONE ABRUZZO