In quella dei GIOVANI Sciabola Maschile, Filippo Calò mentre per la Femminile, Giada Scudieri,
Ludovica Bucciferri e
Ilaria Calò.
Tra gli Assoluti Sciabola Femminile, Giada Scudieri e
Ludovica Bucciferri. Il presidente Quintino Moca ci tiene a sottolineare il grandissimo valore e l’altissimo livello tecnico visto e registrato sulle pedane
pugliesi: basti pensare che nella prova Assoluti hanno “tirato” atleti già olimpionici e di spessore
Internazionale, veri campioni europei.
"Abbiamo mantenuto alto il nostro valore", ha detto Moca, rammentando le prestazioni dei nostri rappresentanti. "Ognuno di loro ha dato il massimo ed ha
profuso un impegno veramente encomiabile; nei Cadetti di Sciabola, Paolo Di Rocco (anche se tra i
più piccoli e “freschi” di scherma) ha sfoderato un’ottima prestazione a partire già dai gironi,
vincendo tre assalti e qualificandosi per il tabellone di eliminazione diretta, mettendo in difficoltà il ben più esperto Di Prospero (seguito dal Gruppo sportivo Aeronautica) poi piazzatosi nei primi 8.
Alla fine della giornata, Paolo è riuscito a piazzarsi nel primo terzo della classifica finale.
Buona la prestazione di Letizia Colasante,ctg. Cadette: la nostra Sciabolatrice, tra le piu piccole
in gara in assoluto, è riuscita brillantemente a superare l’emozione dell’esordio in una gara di alto
spessore, vincendo due assalti nei gironi eliminatori, qualificandosi per le eliminazioni diretta ed
uscendo sconfitta da una atleta di Napoli, solo per tre penalità che le sono costate il risultato finale.
Nei Giovani, prestazioni di tutto rispetto per le atlete nostrane; tutte e tre le ragazze hanno
superato i gironi preliminari con 2 e 3 vittorie, qualificandosi per il tabellone Dirette, dove hanno
tirato accompagnate da un po di sfortuna: Giada Scudieri era reduce da una piccola distorsione
alla caviglia che le ha condizionato il proseguo della gara; Ilaria Calò uscita sconfitta 15-14 dopo
un assalto un po' contestato per via di qualche decisione arbitrale. Ludovica Bucciferri, invece
superava anche l’assalto di eliminazione diretta e proseguendo il cammino, si è fermata solo
davanti ad una atleta di assoluto valore della Società di Milano.
E soddisfazione ancora maggiore è venuta dal ritorno in gara di Filippo Calò, che fermo da più di
un anno, ha sfoderato una prestazione da incorniciare visto il periodo di inattività: ha affrontato i
gironi eliminatori vincendo ben 4 assalti su 6, passato alla e.d. saltava il primo incontro per
merito, vinceva anche il successivo e poi si fermava davanti al forte atleta del Club Scherma
Ariccia, Gabriele Blasi, piazzatosi poi al 6° posto in classifica generale.
Filippo, a fine giornata, risultava essere tra i primi atleti 50 in Italia.
Bravi tutti!", conclude Moca e "soprattutto grazie per la grande soddisfazione che ci avete regalato!"
b.z.

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