ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Trump shock su Meloni, tra Italia e Stati Uniti è scontro totale - Incendio in un resort della Repubblica Dominicana, morta una donna italiana - Reuters: "Israele e Hezbollah hanno concordato un cessate il fuoco dalle 15". Rinviati i colloqui Usa-Iran - Trump: "Meloni mi ha implorato di fare una foto con lei, mi ha fatto pena"-

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Alina Cozac: fu omicidio volontario, pena aumentata a 24 anni - Cittadini del centro di Pescara contro il porta a porta, "non funziona"- Scomparso sul Gran Sasso, la sorella torna dalla Polonia sulle sue tracce - Vasto incendio in un campo fotovoltaico, in azione l'elicottero - "Lo spaccio si mette la divisa: vigile urbano arrestato a Sulmona con sette etti di cocaina" - "Parco tematico minerario della Maiella", siglato il piano territoriale -

Sport News

# SPORT # Pescara calcio: Massimo Ferrero interessato al club - Pescara calcio: tra gli attaccanti piace non solo Parigi ma anche Simone Mazzocchi, 28 anni da compiere, di proprietà del Cosenza - Fabio Lupo: “Buscè allenatore di livello, scelta giusta” - Pescara calcio: Antonio Buscè è il nuovo allenatore -

IN PRIMO PIANO

BCC PRATOLA PELIGNA E RADAR ACADEMY: CONSEGNATI I DIPLOMI DELLA 1^ EDIZIONE DEL MASTER WMAP. UN PONTE CONCRETO TRA GIOVANI, TERRITORIO E MONDO FINANZIARIO

PRATOLA - "L’iniziativa, realizzata con il supporto di Iccrea Banca e di BCC Risparmio & Previdenza, celebra il successo di un perc...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

martedì 29 novembre 2016

"IL METANODOTTO E LA CENTRALE VALGONO PIU' DELLA VITA UMANA ?"

SULMONA - I Comitati cittadini e il collettivo AltreMenti, indicono per giovedì 1 dicembre ore 17, presso la Comunità Montana Peligna, una pubblica assemblea sulla questione Snam.Nell’occasione verranno affrontate tutte le problematiche inerenti il gasdotto e la centrale di compressione con immagini, video, tracciato del gasdotto a Sulmona, registrazioni audio, commenti. "Con una recente sentenza (n. 249 del 4.10.16, pubblicata nei giorni scorsi) la Corte Costituzionale ha bocciato la legge della Regione Abruzzo dell'8 giugno 2015 che, al fine di garantire l'incolumità pubblica,  stabiliva maggiori distanze di sicurezza per la realizzazione di nuovi metanodotti.
Secondo la Corte, la Regione non poteva approvare la legge in oggetto perché essa "si pone in contrasto con l'espressa riserva allo Stato" della determinazione dei criteri generali tecnico-costruttivi in materia di impianti energetici. A nostro avviso si tratta di una decisione discutibile. Con la  stessa sentenza, infatti, la  Corte riconosce il pieno diritto della Regione a legiferare poiché  le materie dell' energia e del governo del territorio rientrano nella competenza legislativa concorrente tra Stato e Regioni (diritto che verrà cancellato qualora, nel referendum del 4 dicembre prossimo, dovesse essere approvata la riforma costituzionale)"si legge in una nota giunta in redazione a firma dei Comitati cittadini per l’ambiente.La Giunta D’Alfonso, anziché difendere la Legge approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale,  ha fatto marcia indietro approvando una delibera (DGR del 27/08/2015 n. 691), con la quale addirittura, condivide "la fondatezza  delle motivazioni con cui il Governo Renzi aveva impugnato la Legge e, conseguentemente, ha disposto la non costituzione della Regione Abruzzo nel giudizio dinanzi la Corte Costituzionale”. Tale decisione adottata dalla Giunta D’Alfonso, è stato un atto gravissimo di arrendevole sudditanza di politici senza spina dorsale perché la Regione aveva pieno titolo e ottime ragioni nel difendere la Legge approvata in quanto essa andava oltre gli aspetti meramente "tecnico-costruttivi" in quanto, nello stabilire maggiori distanze di sicurezza, tendeva a tutelare il territorio e la vita degli abitanti che lo vivono, in ottemperanza all'art. 32 della Costituzione che afferma: “la Repubblica tutela  la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività". La Regione, di fronte al ricorso del  Governo avrebbe potuto così sostenere, davanti alla Corte Costituzionale,  che la tutela della salute è prevalente sulle prerogative dello Stato in materia di energia e che è la Legge nazionale sulle distanze di sicurezza, “drammaticamente inadeguate”, ad essere incostituzionale!  
Infatti la Legge reg.le era stata approvata dopo l'esplosione del metanodotto Snam a Mutignano di Pineto il 6 marzo 2015. La bomba di fuoco scaturita dall'esplosione aveva prodotto i suoi effetti distruttivi fino ad un raggio di circa 150 metri, evidenziando l'assoluta inadeguatezza delle norme vigenti a livello nazionale, che consentono di collocare un metanodotto a 30 metri da singole abitazioni e a 100 metri da agglomerati con 300 abitanti o da luoghi di concentrazione di persone come ospedali, scuole, supermercati ecc. Le norme in vigore non solo espongono i cittadini a pericoli gravissimi, ma addirittura stabiliscono il valore della vita umana in base al numero delle persone: una singola famiglia può essere sacrificata; per avere invece qualche possibilità di salvarsi bisogna essere almeno in 300!
A questo punto è inevitabile la domanda: cosa succederebbe se esplodesse il metanodotto che la Snam insiste nel voler installare nel nostro territorio e che ha una portata di gas che è quattro volte rispetto al gasdotto di Mutignano?Dopo il clamoroso voltafaccia della Giunta Regionale, la sentenza negativa della Corte Costituzionale era pressochè scontata e il rischio, a nostro avviso elevatissimo, che il Governo Renzi autorizzi la costruzione della centrale di compressione non deriva da questa sentenza, ma dal comportamento irresponsabile della quasi totalità dei nostri rappresentanti politici ed istituzionali che, anziché chiamare il territorio alla mobilitazione ed assumere iniziative efficaci nei confronti del Governo, continuano a restare muti ed inerti".


                             Comitati cittadini per l’ambiente


.

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina