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sabato 19 dicembre 2015

PRESENTATO IL PROGETTO DI COESIONE TERRITORIALE "LA FORTEZZA DI BUDA"

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SULMONA -  Il Circolo culturale “LinkFuturo”ha elaborato un progetto denominato “Fortezza di Buda” con riferimento ad una omonima manifestazione che si svolgeva a Sulmona, in Piazza Maggiore, negli anni finali del 18° secolo.L'ambizioso progetto è stato presentato ieri nella sala consiliare del comune di Sulmona da Gildo Di Marco, Franco Iezzi e Luisa Taglieri.L'incontro è stato moderato da Giuseppe Fuggetta.
I promotori del Progetto sono: Il Comune di Sulmona, l’Ente Parco Nazionale della Majella e il Circolo culturale LinkFuturo.Gli scopi sono quelli di  favorire la conoscenza,  la riscoperta e la valorizzazione delle ricchezze della nostra terra,  dal punto di vista ambientale, storico, artistico, sociale, produttivo, etc. con forti possibilità di ricadute sul piano turistico ed economico.Favorire la conoscenza,  la riscoperta e la valorizzazione delle ricchezze della nostra terra,  dal punto di vista ambientale, storico, artistico, sociale, produttivo, etc. con forti possibilità di ricadute sul piano turistico ed economicoStimolare la riscoperta del senso di appartenenza al nostro territorio, dell’amore per lo stesso e del bisogno di conservarne e tramandarne i valori fondamentali, in uno spirito di agonismo autenticamente sano e costruttivo
Favorire lo spirito di collaborazione fra le nostre realtà territoriali, per impreziosire e arricchire gli innumerevoli eventi già esistenti, unirli in rete e proporli a livello più alto di promozione turistica



Il progetto prende il nome “FORTEZZA DI BUDA” da una omonima manifestazione che si teneva a Sulmona secoli orsono e di cui si hanno precise, anche se frammentarie, notizie in riferimento all’edizione del 1684.
Dalle poche informazioni contenute nei documenti si può comunque trarre l’indicazione di un gioco popolare, simile ai tanti che si svolgevano in altre Città italiane, tendente a rievocare la caduta della città di Budapest, avvenuta quell’anno, mediante lo svolgimento di una finta battaglia tra finti armati turchi e cristiani attorno ad una grande macchina di legno, raffigurante appunto una torre o una fortezza, costruita in Piazza Maggiore (l’attuale Piazza Garibaldi).

SCHEMA         Sulla base di queste scarne notizie storiche si è pensato di elaborare uno schema di moderna manifestazione non più basata su finti scontri armati tra figuranti di due opposti schieramenti ma bensì su “scontri” molto meno pericolosi tra esponenti delle popolazioni sotto indicate attraverso lo svolgimento di eventi (concorsi, tornei, rassegne, mostre,  giochi, gare etc.) di varia natura e complessità e valenza

COMUNI INVITATI    L’invito a partecipare è rivolto alle popolazioni dei seguenti 30 Comuni:
Anversa degli Abruzzi, Bugnara, Campo Di Giove, Cansano, Cocullo, Corfinio, Introdacqua, Pacentro, Pettorano sul Gizio, Popoli, Pratola Peligna, Prezza, Raiano, Roccacasale, Roccapia, San Benedetto in Perillis, Scanno, Villalago, Vittorito.
Ateleta, Castel di Sangro, Pescocostanzo, Rivisondoli, Roccaraso.
Castel di Ieri, Castevecchio Subequo. Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, Molina, Secinaro.

CARATTERISTICHE
1.    Almeno nelle fasi iniziali, esso prevede la partecipazione delle popolazioni dei Comuni della Valle Peligna e dei territori ad essa limitrofi e comporta il loro coinvolgimento nella ideazione, progettazione, organizzazione e realizzazione di un variegato insieme di eventi tendenti a tessere forti relazioni sociali fra tutti i partecipanti, a mantenere saldamente vive le ricchezze umane, culturali, artistiche, tradizionali, economiche e folcloristiche dei territori interessati e a valorizzarne nei modi più svariati possibili l’immagine in chiave turistica.

2.    I Paesi partecipanti verranno chiamati a confrontarsi/scontrarsi sulla base di tornei, rassegne, concorsi, concerti, giochi, mostre etc. riferite sia a quanto di tradizionale potrebbe già esistere nelle singole realtà e sia a quanto di nuovo potrebbe emergere nel corso degli incontri organizzativi. Abilità, giochi e competenze legate all’infanzia, alla poesia, alla letteratura, alle arti (cinema, teatro, pittura, fotografia, scultura, musica, etc.), alla gastronomia, agli hobbies, allo sport, alla scuola, ai mestieri (antichi e moderni), al folklore, alla multimedialità, etc.etc.

3.     Lo svolgimento di tali confronti/scontri, quanto più vari e numerosi possibile e con la partecipazione di quanti più concorrenti possibile, avrebbe una scansione spaziale e temporale concordata fra i partecipanti ma comunque distribuita nel corso dell’intero anno nell’ambito delle sedi più opportune (piazze, strade, edifici, etc) indicate dai singoli paesi.

4.    Ogni edizione del Progetto ha una durata annuale, con inizio al 1° settembre e con fine al 31 agosto dell’anno successivo.

5.    Ad ogni confronto/scontro verrà attribuito un punteggio sulla base degli accordi che verranno stabiliti durante gli incontri programmatici tra i partecipanti al progetto.


6.    Oltre ad essere sede, in momenti dell’anno, delle attività precedentemente indicate, ogni paese partecipante organizzerà, in date da concordare e sul proprio territorio, una o due giornate di eventi variamente articolati (feste, spettacoli, mostre, rassegne, fiere, giochi, cortei folcloristici etc.) con la partecipazione sia degli altri paesi partecipanti al progetto e sia di almeno un paese ospite in rappresentanza di realtà territoriali esterne alla nostra

7.    Evento dopo evento e festa dopo festa, sommando i punteggi che ogni partecipante andrà a conseguire, si produrrà una “classifica” continuamente aggiornata.

8.    L’ultima tappa di questa serie di eventi si svolgerà a Sulmona  e vedrà lo svolgimento  delle prove finali di parte o di tutti gli eventi già svolti nei diversi Paesi e di una ultima prova  a squadre altamente spettacolare da svolgersi in piazza Garibaldi. Al termine, verrà proclamato il paese vincitore di tutto il progetto.

9.    L’evento finale consisterà nell’assalto ad una fortezza (“La Fortezza di Buda”) condotto da gruppi di concorrenti rappresentanti i Paesi partecipanti, come riproposizione in chiave moderna dell’ evento che si svolgeva nella piazza maggiore della città di Sulmona.

10.    In questa occasione, se le condizioni lo permetteranno, si cercherà di organizzare manifestazioni di vario tipo legate agli aspetti più importanti delle tradizioni, delle culture e delle economie sia del nostro territorio, sia di tutti i paesi che avranno, in qualsiasi modo e misura, partecipato al progetto e sia dei Paesi ospiti. Ogni sera, oltre a vari eventi, è previsto lo svolgimento di una festa in Piazza Garibaldi con canti, cene, balli e stands gastronomici.

11.    Al termine dell’assalto della Fortezza di Buda, festa finale in Piazza Garibaldi. Verrà studiata la possibilità di organizzare una mostra-mercato per consentire ai paesi partecipanti di esporre e commercializzare i propri prodotti tipici.

12.    In un periodo successivo al termine della manifestazione, a Sulmona, si svolgerà la cerimonia di premiazione dei vincitori di tutti i confronti/scontri svoltisi durante l’intero anno nei vari paesi partecipanti.

13.    Il Comune vincitore del Progetto verrà premiato con un trofeo la cui consegna ufficiale avverrà nell’ambito di cerimonie da svolgersi nel Comune vincitore, con la partecipazione di tutti gli altri Comuni partecipanti al progetto.

14.    Tutti gli eventi del Progetto si svolgeranno nei Comuni che decideranno di parteciparvi. La città di Sulmona non partecipa direttamente allo svolgimento degli eventi programmati  se non, quando possibile, con la modalità “fuori concorso” ma sarà, invece, punto di riferimento di vitale importanza per il Progetto perché ad essa spetterà l’organizzazione di due importanti serie di eventi da svolgersi nell’ambito del proprio territorio.

⦁    La prima di esse verrà organizzata a cavallo del Solstizio d’Estate (terza e quarta Domenica di giugno) in  occasione della Festa ecologica “A passar l’acqua”, organizzata dal Circolo culturale LinkFuturo. “Gioco” caratterizzante questa fase sarà l’allestimento di gruppi e carri allegorici ispirati a tematiche naturalistiche (fiori, piante, farfalle, uccelli, altri animali etc.)  curato dai Comuni partecipanti. Per questa occasione, verranno preparate “strutture” floreali in cartapesta con cui “vestire” i più importanti monumenti della nostra Città.

⦁    La seconda  di esse alla fine del mese di agosto, con lo svolgimento delle prove finali di parte o di tutti i giochi già svolti nei diversi Paesi,  di un corteo storico e con l’assalto alla Fortezza di Buda. Al termine, verrà proclamato il paese vincitore di tutto il progetto.

15.    Nell’ultimo giorno, prima dello svolgimento del gioco finale, è in programma un corteo con le rappresentanze in costume folkloristico sia di tutti i paesi partecipanti al progetto e sia dei paesi ospiti. In questa occasione, ognuna delle rappresentanze sfilerà con, al suo interno, la torre mobile con cui parteciperà all’assalto della Fortezza.


ORGANIZZAZIONE PRIMA EDIZIONE
Se non ci saranno proposte diverse da parte dei Comuni partecipanti, per facilitare l’avvio ed il rodaggio della “macchina” organizzatrice, si ritiene opportuno, per questa prima edizione del Progetto, che sia la città di Sulmona a prendersi l’impegno di organizzare i giochi. 

Il primo evento cui i Comuni sono stati invitati a partecipare è quello relativo all’allestimento dei presepi fatti in casa  e sono nove i Comuni che, pur con qualche difficoltà, hanno accettato l’invito: Anversa degli Abruzzi, Bugnara, Campo di Giove, Gagliano Aterno, Introdacqua, Pacentro, Roccacasale, Roccapia, Vittorito.

I Comuni, inoltre, sono stati invitati a partecipare ad altri due eventi:
⦁    Concorso CECIORIPIENO MON AMOUR
⦁    Concorso LU SCARPONE CHIU’ BUONE

Successivamente si cercherà di organizzare semplici giochi popolari (dama, scacchi, bocce, tennis, bowling, orienteering, caccia al tesoro, tiro alla fune, braccio di ferro, salto della corda, la pignata, palo della cuccagna, tressette, briscola, scopa, burraco, etc.).

Particolare importanza rivestirà l’organizzazione dei seguenti concorsi:

a.    Concorso fotografico                 con tema “Paesaggi naturali ed urbani”
b.    Concorso per foto montate per proiezione in dissolvenza  “            “              “                 “
c.    Concorso di produzione di corti                   “      “         “                  “
d.    Concorso di lettura di brani dei Promessi Sposi (studenti biennio sup.) e della Divina Commedia (studenti triennio sup.)
e.    Concorso di poesia e di narrativa
f.    Concorso riservato a gruppi di studenti delle scuole superiori (escluse classi quinte) per evidenziarne la preparazione su argomenti inerenti sia la preparazione scolastica sia la conoscenza del proprio territorio.
g.    Concorsi di pittura e di scultura
h.    Concorso riservato a spettacoli teatrali dialettali allestiti da compagnie di base dei diversi Comuni
i.    Concorso riservato a gruppi di musiche e danze folkloristiche (supportato dagli Enti promotori anche mediante la messa a disposizione di maestri all’uopo incaricati)
j.    Concorso per l’allestimento di gruppi e/o carri allegorici e/o la produzione di infiorate..





EVENTI   (sono solo semplici suggerimenti ed ipotesi di lavoro)

⦁    SPORTIVI  bocce, corsa, calcio, pallacanestro, freccette, tennis, arrampicata, tennis da tavolo, tamburello, biliardo, biliardino
⦁    MUSICALI (Individuali e/o di gruppo) strumenti a fiato, a corda, a percussione. Canto. Ballo antico, classico e moderno. Cori (di varie tipologie). Bande.
⦁    TRADIZIONALI. Braccio di ferro. Tiro alla fune. Muro delle piche. Albero della cuccagna. Gioco della pignata. Giochi di carte (Briscola. Tressette. Scopa. Scopone. Scala quaranta.). Salto alla corda. Dama e scacchi. Morra. Giochi per l’infanzia (campana, corda, cerchione di bici, mazza-puzella, biglie, moscacieca, etc.). Giochi legati alle tradizioni dei diversi paesi.
⦁    CULTURALI  (anche rivolti ad evidenziare e valorizzare la preparazione scolastica dei ragazzi che frequentano i vari livelli dei nostri istituti scolastici)
⦁    MULTIMEDIALI  (esclusi quelli che istigano alla violenza)
⦁    GASTRONOMICI.. Preparazione di primi e secondi piatti, di piatti tradizionali, di dolci tipici, di liquori, di infusi, etc.
⦁    HOBBIES
⦁    ARTISTICI. Fotografia. Scultura. Pittura. Danza. Cinematografia. Teatro. Poesia. Letteratura.
⦁    PROFESSIONALI. Da attingere prevalentemente dalle attività, dai mestieri e dalle professioni legate al mondo contadino e artigianale (tessitura, sartoria, maglieria, ricami, folklore, gioielleria, falegnameria, pastorizia, ferro battuto, etc.)



alta 18 metri larga 40 mt -16 torri alte 5 mt con 64 ruote

al centro dell'edificio in legno il fontanone di piazza Garibaldi a Sulmona


LA FORTEZZA DI BUDA

Nella sua concezione schematica e approssimativa, dovrebbe essere costituita da una grande struttura in legno dalla forma di tronco di piramide a base esadodegonale (tipo le piramidi azteche),  da montare sulla grande fontana posizionata al centro di Piazza Garibaldi a Sulmona (la fontana, così, starebbe “dentro” la struttura).
La forma esatta della fortezza sarà definita una volta precisato nei dettagli il numero di concorrenti e dei tipi di prova che essi dovranno affrontare per giungere primi alla sua sommità. 
Ad oggi, queste sono le sue caratteristiche di massima

1.    La fortezza sarà a tre livelli e per ogni livello sarà necessario stabilire con quale “mezzo” sarà possibile accedervi da parte dei concorrenti (scale in legno, gradini, corde, travi, appigli vari, reti di funi, etc.?)
2.    Accanto ad  ognuno dei 16 lati della base della fortezza, ad una certa distanza dalla stessa, verranno posizionate 16 torri di legno, mobili su ruote, ognuna recante le insegne del Comune partecipante all’assalto. Sono le stesse torri che i figuranti dei Comuni avranno fatto sfilare nel corteo che precederà lo svolgimento della disfida finale.
3.    Ai bordi del primo livello della fortezza saranno incernierate le basi di sedici “ponti levatoi”. Prima dello svolgimento del gioco, essi saranno sollevati e bloccati da funi legate alla base del secondo livello della fortezza.
4.    All’inizio dell’assalto, per ogni Comune partecipante, un gruppo di concorrenti dovrà portarsi sul primo livello per, poi, guadagnare il secondo livello. Ivi giunti, cominceranno a sciogliere le funi per abbassare il ponte levatoio.
5.    Non appena  il ponte levatoio inizierà ad abbassarsi, ogni torre dovrà essere avvicinata alla fortezza per raggiungere la posizione esatta necessaria a permetterne l’aggancio con il  ponte.
6.    Una volta ottenuto l’aggancio, solido e sicuro, del ponte alla torre, un concorrente, percorrendo il ponte stesso, scenderà dentro la torre per aprirne la porta e permettere ad una ragazza di salire la stessa, percorrere il ponte levatoio, portarsi sul secondo livello e raggiungere il terzo livello su cui piantare lo stendardo del proprio Comune (o altro simbolo) che avrà portato con sé durante tutta l’ascesa.
7.    Vince chi giungerà primo a piantare il proprio vessillo alla sommità della fortezza.
8.    A livello indicativo, questo spettacolo dovrebbe svolgersi nella quarta domenica di Agosto.



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