SULMONA - "Non penso a tutta la miseria, ma alla bellezza che rimane ancora". Questo lo slogan, tratto dal diario di Anna Frank, che ha contraddistinto la Giornata della Memoria e del Ricord, organizzata dal Polo Scientifico Tecnologico, Istituto d'Istruzione Superiore"Enrico Fermi"di Sulmona.Tutti i ragazzi e le ragazze del polo hanno celebrato lungo Corso Ovidio, una giornata in memoria ed in ricordo delle vittime dei campi di concentramento, delle guerre e di tutti gli stermini dovuti a motivi etnici o razziali.
Un flash mob a cui hanno preso parte circa 1200 studenti che stamane hanno invaso corso ovidio da Piazza del Carmine fino a Piazza Carlo Tresca.Dopo l'accensione di una fiaccola collocata avanti la chiesa della SS. Annunziata, dal quale poi tutti gli studenti hanno acceso altri lumini come simbolo
di memoria e vita.Successivamente hanno letto all'unisono un testo che ricorda le vittime dei campi di concentramento e degli stermini razziali, di Primo Levi, Mario Rigoni Stern e Paolo Maurensing. La manifestazione commemorativa è terminata con il lancio nel cielo di numerosi palloncini colorati.Per l’amministrazione cumunale di Sulmona era presente il Presidente del Consiglio Comunale Franco Casciani.Soddisfatto per l'esito dell'iniziativa il dirigente scolastico Massimo Di Paolo."Alla storia e ai momenti tristi, la scuola da ampio risalto e molta cura.Noi abbiamo costruito questo evento ascoltando e leggendo la cultura giovanile e cercando di far collimare il momento didattico scolastico, spesso faticoso a volte di difficile elaborazione, con una modalità molto sentita dai ragazzi e il flash mob ci sembrava un momento idoneo per questa collimazione"ha spiegato Massimo Di Paolo."