ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Agente della Polizia locale muore durante un inseguimento - Giovanni Malagò è il nuovo presidente della Figc - Eritropoietina nel sangue, nuovo caso di doping per Schwazer - Bimbi di 2 e 4 anni morti in auto per l'ondata di caldo in Francia - Finito il primo round dei colloqui fra Iran e Usa, "atmosfera positiva" -

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Le sorelle ritrovate, la mamma incastrata da una videochiamata - Coppia a bordo di una moto si scontra con auto, morto il marito -

Sport News

# SPORT # Pescara calcio: attesa per la risposta di Insigne - Pescara calcio: Massimo Ferrero interessato al club - Pescara calcio: tra gli attaccanti piace non solo Parigi ma anche Simone Mazzocchi, 28 anni da compiere, di proprietà del Cosenza -

IN PRIMO PIANO

CASTORO NELL'APPENNINO CENTRALE: "UNA PRESENZA DA CAPIRE, NON DA IGNORARE"

L'AQUILA - " Uno studio promosso da Rewilding Apennines nei bacini dei fiumi Pescara e Aterno ha accertato la presenza di almeno qu...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

venerdì 22 novembre 2013

ECCIDIO PIETRANSIERI RICORDATO IN AULA DEL SENATO

L'AQUILA - "Intervengo in Aula per ricordare il 70/esimo anniversario di un eccidio terribile, operato dai tedeschi occupatori, a Limmari, frazione di Pietranseri, (L'Aquila) oggi nel Comune di Roccaraso, provincia dell'Aquila. Il 21 novembre 1943, -afferma la senatrice del Pd, Stefania Pezzopane - in un bosco bellissimo oggi meta di turisti e pellegrini, i tedeschi trucidarono 128 persone, di cui 60 donne, senza motivazioni plausibili, ma per il sospetto che la popolazione civile sostenesse i partigiani. La zona in cui avvenne il massacro rappresentava uno dei capisaldi della linea difensiva Gustav, su cui le forze armate tedesche si attestarono dopo lo sbarco alleato a Salerno. Un manifesto in lingua tedesca affisso dai nazisti in quei mesi tra Rivisondoli, Pescocostanzo, Roccaraso, Roccacinquemiglia e Pietransieri, - ha detto sempre la Pezzopane - invitava gli abitanti ad andarsene e recitava: 'tutti coloro che si troveranno ancora in paese o sulle montagne circostanti saranno considerati ribelli e ad essi sara' riservato il trattamento stabilito dalle leggi di guerra dell'esercito germanico'. Come e' avvenuto nel corso di altri stragi, le vittime vennero rastrellate nelle case, per le strade, nei boschi e fucilate. Tra di esse, anche 34 bambini al di sotto dei 10 anni e un neonato di un mese. I corpi restarono a lungo abbandonati nella boscaglia, sepolti dalla neve. In alcuni casi vennero ritrovati solo nella primavera del 1944. Ricordo questo eccidio oggi nell'Aula del Senato - ha concluso - non solo perche' la memoria non si perda, ma anche per confermare l'attualita' di una Costituzione nata proprio dai valori della Resistenza e nella volonta' della pace".

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina