
LETTERA APERTA In relazione alla lettera di Gilberto Malvestuto, pubblicata quest’oggi su alcuni organi di informazione, si rendono necessari, da parte mia, alcuni chiarimenti, che mi auguro vengano pubblic
ati con lo stesso risalto e con la tempestività che l’argomento richiede:1) La organizzazione dei lavori e la dislocazione dei posti per le sedute del Consiglio Comunale non sono di pertinenza del Sindaco; 2)Ero comunque stato preavvisato, già alcuni giorni fa, dal sig. Raffaele Di Pietro che i rappresentanti della Brigata Maiella stavano valutando l’ipotesi di non prendere parte alla seduta solenne del Consiglio Comunale del 16 marzo:3) Nel mio discorso letto durante la seduta e inviato agli organi di informazione, così mi sono espresso: “…Quel tricolore oggi è un patrimonio comune, perché consente di esprimere visivamente la nostra ITALIANITA’, ossia quella somma di valori che hanno ispirato, sostenuto e motivato i patrioti risorgimentali, i soldati nelle guerre di indipendenza e nei conflitti mondiali, i resistenti e i partigiani nell’ultimo conflitto, gli uomini e le donne in divisa, impegnati nelle missioni militari di pace.Dobbiamo quindi essere grati e riconoscenti oggi a quei tanti martiri della libertà, che versarono il sangue per conquistare e mantenere unito un popolo che era nazione, anelava ad avere una propria patria e a fondare uno Stato Italiano.Anche la Città di Sulmona e per essa tanti sulmonesi hanno dato tanto alla causa dell’Unità e oggi come Sindaco e come sulmonese sono fiero di poter ringraziare questi FRATELLI D’ITALIA che hanno scritto pagine di eroismo, di audacia, di coraggio, dando lustro e gloria, oggi, a tutti noi.Accanto ai combattenti e ai patrioti,…”Pertanto non credo di essere stato, come recita un titolo di giornale, un politico ‘distratto e scortese’ né per questa nè per altre occasioni.Dott. Fabio Federico
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