“È stata una giornata di grande partecipazione, con una risposta che è andata oltre le nostre aspettative - afferma il segretario generale della Cgil Abruzzo Molise, Carmine Ranieri - Più di 1.500 persone hanno raggiunto Roma dall’Abruzzo e dal Molise, a dimostrazione di quanto siano sentiti i temi al centro della mobilitazione. Salari e pensioni che non tengono il passo con il costo della vita, lavoro povero e precario, difficoltà di accesso alla sanità, alla casa e all’istruzione, mancanza di prospettive per le nuove generazioni: sono problemi concreti, sui quali chiediamo risposte e interventi”.
“Abbiamo portato in piazza la richiesta di politiche economiche e sociali che mettano al centro il lavoro e i diritti - prosegue Ranieri - Servono salari e pensioni adeguati, un contrasto efficace alla precarietà, maggiori investimenti nella sanità e nell’istruzione pubbliche, politiche per la casa e scelte fiscali più eque, a partire dal recupero del drenaggio fiscale. Sono questioni che riguardano direttamente anche l’Abruzzo e il Molise e che richiedono risposte concrete”.
“La manifestazione ha ribadito poi la centralità della pace, della diplomazia, della difesa della Costituzione e della partecipazione democratica. Sono temi che attraversano i confini nazionali e accomunano le preoccupazioni di tante persone in Europa, soprattutto per il futuro delle nuove generazioni. La partecipazione di oggi - conclude il segretario generale della Cgil Abruzzo Molise - dimostra l’importanza di unire le diverse realtà sindacali, associative e sociali attorno a obiettivi condivisi. Ringraziamo tutte le persone che hanno partecipato e contribuito alla riuscita della mobilitazione”.



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