Come Direzione Sulmona, ci auguriamo vivamente che questa non sia l’ennesima mossa elettorale – il classico "decidere di non decidere" per superare la tempesta delle prossime urne e tacitare i bacini elettorali – e che i promotori di questa battaglia, a partire dai sindaci, facciano valere sul serio le proprie ragioni, rimuovendo gli ostacoli al pagamento dei debiti dei Comuni con il Cogesa e riversando la quota della Tari. Non vorremmo che si replicasse un film già visto: basti pensare alla cosiddetta "tassa sulle grondaie", quando prima delle scorse elezioni comunali a Sulmona, Sindaci e Consiglieri Regionali ottennero dal Consorzio di Bonifica Aterno-Sagittario la sospensione con l’impegno di convocare un tavolo tecnico in Regione che ancora oggi non è mai stato costituito. Anzi, a fari spenti, quella tassa è stata ripristinata col complice silenzio di tutti.
La risposta alle criticità del nostro territorio risiede nel peccato originale della nostra governance: Sulmona, ad oggi, non ha alcuna rappresentanza nel direttivo dell'AGIR (Autorità di Gestione Integrata dei Rifiuti d’Abruzzo). Il paradosso politico ed economico è servito: pur ospitando sul proprio territorio la discarica di Noce Mattei e gli impianti del Cogesa la nostra città sarà destinata ad entrare nell'ambito o sub-ambito a parità di Comuni che tale impiantistica non hanno. Per Sulmona decideranno inevitabilmente altri, lasciando il nostro comprensorio subalterno a scelte calate dall'alto da chi, in quell'organismo, ha invece voce in capitolo e può fare cartello decisionale opzionando il voto dei sindaci.
La realtà è cruda: se il nostro territorio non comincia a guardare in faccia i fatti e continua a inseguire falsi miti e promesse da campagna elettorale, la conseguenza sarà una sola e inevitabile: continueranno a toglierci tutto nel silenzio generale, al solo fine di coltivare alleanze territoriali e posizionamenti per le prossime elezioni politiche. A chi piace rimanere con un pugno di mosche?"
Elisabetta Bianchi
per Direzione Sulmona

Nessun commento:
Posta un commento