ROMA - ‘… la predisposizione di turni di lavoro di durata eccedente le sei ore giornaliere, in contrasto con l’art. 8 c. 4 dell’accordo quadro citato, deve pertanto ritenersi assolutamente illegittima, e costituisce plateale violazione della disciplina contrattualcollettiva applicabile ai rapporti di lavoro del personale della Polizia Penitenziaria’, con queste parole la Sezione Lavoro della Corte di Appello di L’Aquila, adita dalla UIL FP Polizia Penitenziaria di Chieti, ha sentenziato la condotta antisindacale della Direzione della Casa Circondariale di Lanciano che per anni ha imposto turnazioni lavorative con la previsione di lavoro straordinario programmato in assenza di un accordo sindacale e senza peraltro garantirne l’intero pagamento ad appartenenti al Corpo di polizia penitenziaria ivi in servizio. Si tratta di una sentenza, in linea con ormai consolidata giurisprudenza anche della Corte Suprema di Cassazione, che evidenzia ancora una volta come e quanto il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria continui a calpestare e oltraggiare non solo il diritto sindacale, ma soprattutto i diritti di rango costituzionale dei servitori dello Stato con la divisa blu della Polizia penitenziaria. Il Ministero della Giustizia è stato inoltre condannato anche alla rifusione delle spese dell’intero giudizio, tanto che con i nostri legali valuteremo se interessare la competente procura della Corte dei Conti”.
Lo dichiara Gennarino De Fazio, Segretario Generale della UIL FP Polizia Penitenziaria.
“Ovviamente, il problema non è solo a Lanciano, ma investe buona parte del Paese e per questo abbiamo dato mandato ai nostri dirigenti territoriali di avviare azioni pilota che possano far emergere pure sul piano giudiziario la gravissima situazione di disagio lavorativo in cui versano gli appartenenti al Corpo di polizia penitenziaria e l’assoluta disfunzionalità dell’attuale sistema penitenziario, che continua a mostrarsi diffusamente illegale al di là di qualsiasi ottimistica narrazione. Sono ormai 64.493 i detenuti letteralmente stipati in appena 46.334 posti disponibili, mentre al fabbisogno della Polizia penitenziaria mancano più di 20mila agenti, anche per via di assegnazioni soprannumerarie in uffici ministeriali e sedi extracarcerarie. A ciò si sommano strutture decadenti, insalubri e non di rado infestate da roditori e parassiti, deficienze nell’assistenza sanitaria, specie nella cura dei malati di mente, inadeguatezza di strumentazioni e di equipaggiamenti, disorganizzazione imperante e molto altro ancora. Un mix esplosivo che produce sofferenza, suicidi e malaffare, ben lungi dal dettato dell’art. 27 della Carta Costituzionale”, spiega il Segretario della UIL FP PP.
“Quella carceraria è un’emergenza evidente che non può essere affrontata con misure ordinarie. Servono provvedimenti straordinari per ammodernare l’apparato, deflazionare la densità detentiva, potenziare compiutamente gli organici degli operatori, garantire l’assistenza sanitaria e avviare riforme complessive. Nel frattempo, noi continueremo con ogni strumento a disposizione a provare a scardinare un sistema patologico imperniato sulla negazione del diritto”, conclude De Fazio.
News in evidenza
ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE
Sport News
IN PRIMO PIANO
"AL VIA I LAVORI NEL CAMPUS UNIVERSITARIO DI PIANO D’ACCIO PER 13 MILIONI DI EURO: NASCE UN POLO D’ECCELLENZA DI MEDICINA VETERINARIA"
TERAMO - " Il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Teramo Christian Corsi ha ufficialmente presentato questa mattina nel Ca...
TOP NEWS
TOP NEWS REGIONE ABRUZZO
FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento